La squadra italiana conquista la finale a Barcellona

Luca Marziani su Tokyo du Soleil - Ph:FISE/Orange/Davide Mombelli

Il team agli ordini di Duccio Bartalucci e composto da Marziani, Pisani, Chimirri e De Luca chiude con una sola penalità a pari merito con l’Austria

È una grande, grandissima Italia quella che oggi, venerdì 5 ottobre, nella prima manche della finale di FEI Nations Cup™ di salto ostacoli, disputata in notturna al Real Club de Polo di Barcellona (Spagna) ha ottenuto la prima posizione e la qualifica alla finalissima di domenica pomeriggio. L’Italia ha dettato legge questa sera a Barcellona e chiuso la prima fase della gara con una sola penalità a pari merito con l’Austria.

A dare subito un’iniezione di fiducia con un percorso netto è stato un grande Luca Marziani su Tokyo du Soleil (LM Srl), cavallo che durante il circuito di Coppa delle Nazioni 2018 ha siglato ben nove netti (dieci con quello di oggi). L’aviere capo con questa prestazione ha subito cancellato l’amaro ricordo del mondiale appena disputato negli Stati Uniti e ha confermato, se mai ce ne fosse stato bisogno, il valore del suo Tokyo.

A replicare l’ottima prestazione agli ostacoli, anche lui senza errori, ci ha pensato un eccellente Riccardo Pisani in sella a un altrettanto qualitativo Chaclot (Prop. Lozar Sas). Praticamente perfetta la prova dell’appuntato scelto Bruno Chimirri in sella all’affidabile Tower Mouche (Ass. Sport. Big Jump Srls), il cui tracciato – netto agli ostacoli – è stato macchiato da una sola penalità per il superamento del tempo. Il 1° aviere Lorenzo De Luca, ultimo degli azzurri a entrare in campo in sella a Ensor de Litrange LXII, (cavallo di proprietà di Stephex Stables al gran rientro in una competizione ufficiale di tale livello), ha commesso un solo errore. Risultato eccellente che vede, dunque, gli azzurri (guidati dal capo equipe Duccio Bartalucci e con il 1° aviere scelto Giulia Martinengo, quinto componente della squadra e impegnata a sostenere il team da bordo campo) chiudere con una sola penalità totale.

Gli azzurri hanno quindi detto la loro in una prima manche importantissima, che ha decretato i team qualificati alla finalissima di domenica (ore 15.00) e che vedrà in campo solo le migliori otto delle quindici squadre al via. Insieme all’Italia e all’Austria hanno ottenuto il pass: Svezia, Belgio e Olanda, terzi (4 pen.), Irlanda sesta (5 pen.), Svizzera e Francia, settime (8 pen.). Tra le super potenze fuori dall’ultima fase della gara Germania, Stati Uniti (neo campione del mondo a squadre), Gran Bretagna e Canada, ma anche Brasile, Emirati Arabi Uniti e Spagna, che disputeranno domani sera (ore 21.00) la Challenge Cup.

 

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