Rome Gladiators pronti per l’arena capitolina

Team Rome Gladiators - Marlon Modolo Zanotelli (BRA) e Sirene de la Motte - ph.Stefano Grasso/GCL

Terzo posto. E’ questo il posizionamento dei Rome Gladiators nella ranking generale della Global Champions League dopo la vittoria della tappa appena conclusa a Valkenswaard (Olanda).

Non poteva esserci epilogo migliore per il passaggio del testimone dalla tappa olandese a quella italiana. I Rome Gladiators fissano, dunque, un risultato incoraggiante proprio alla vigilia dell’apertura del cantiere che permetterà di vestire lo Stadio dei Marmi per la tappa romana del Longines Global Champions Tour (6/9 settembre).

Quello di Roma è un appuntamento importante: 15° evento “Global” – su 16 tappe – raccoglie come sempre una sorta di anticipazione rispetto al podio che eleggerà, a Doha, il team campione 2018.

La sfida per il titolo 2018 della Global Champions League sulla carta potrebbe davvero trovare la sua definizione con l’evento capitolino. I due team primi in classifica sono infatti inavvicinabili persino dai Rome Gladiators.
La graduatoria generale vede al comando i London Knights (304); secondi i Valkenswaard United, di cui fa parte Alberto Zorzi (286). Terzo posto, appunto, per i Rome Gladiators (225) che si trovano distaccati di 61 punti dai Valkenswaard United. Non basterebbero quindi due vittorie, Roma e Doha, equivalenti a 60 punti, per permettere ai gladiatori di scalare un ulteriore posto in classifica.
Ma se è vero che la battaglia per il titolo 2018 rimane ora appannaggio esclusivo di due squadre, London Knights e Valkenswaard United, resta di vitale importanza chiudere le 16 tappe con un piazzamento nei primi 4 posti e sarà proprio questo l’obiettivo primario dei team ancora in corsa.

La stagione 2018 celebra, infatti, la prima assoluta dei “Global Champions Playoffs”, ultima innovazione del format targato “Global “. Si tratta di una finalissima che si terrà dal 13 al 16 di dicembre in Cecoslovacchia, nella magica città di Praga. L’evento segnerà un nuovo record. ll montepremi complessivo del concorso, infatti, conta quasi 12 milioni di euro. Il programma prevede due competizioni milionarie: la gara a squadre, alla quale accederanno i migliori 16 team della Global Champions League (19 sono i team che hanno partecipato durante la stagione) e il Global Champions Super Grand Prix che vedrà al via i vincitori delle 16 tappe disputate nel corso del tour 2018.

Perché è importante un piazzamento entro i primi 4 posti della Global Champions League in vista del concorso cecoslovacco? A Praga la gara si articolerà in quarti di finali, semifinali e finale. Le prime 4 squadre della ranking della Global Champions League 2018 troveranno l’accesso diretto alla semifinale.

Ora non resta che aspettare la sfida di Roma.

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Rome Gladiators sul gradino più alto del podio in Olanda, ma i Valkenswaard United non mollano

A Valkenswaard la gara a squadre è stata molto combattuta, anche sul versante tattico. Sono stati ben 12 i cambi di cavalli e 5 le sostituzioni di cavalieri volute dai team manager tra la prima e la seconda giornata dedicate alla Global Champions League.
Strategie che sono risultate vincenti per i Rome Gladiators, che si sono imposti su tutti grazie alle prestazioni senza errori del brasiliano Marlon Zanotelli – prima in sella a Rock’N Roll Semilly e poi su Sirene de la Motte – e del giovane belga Constant Van Paesschen, entrato in campo sempre con Jilbert Van’t Ruytershof.

Questo successo è il secondo della stagione, dopo quello siglato a Monaco proprio dal duo Zanotelli-Van Paesschen. Fanno parte del team anche il cavaliere pugliese Lorenzo De Luca, la statunitense Laura Kraut e l’egiziano Abdel Said.
Hanno tenuto duro i Valkenswaard United che si attestano al secondo posto per la quarta volta in questa stagione. La squadra che ha ottenuto una sola vittoria nel 2018, grazie ad un record di podi ha saputo confermarsi al secondo posto anche nella ranking generale. Compongono il team: il tedesco Marcus Ehning, l’irlandese Bertram Allen, il veneto Alberto Zorzi, l’olandese Jur Vrieling e l’under 25 tedesco  Maurice Tebbel.
Battesimo del podio per i Doha Fursan Qatar. Il loro terzo posto alle spalle dei Valkenswaard United è stato merito del britannico Michael Whitaker e del qatariano Bassem Hassan Mohammed. Completano la squadra altri 3 rappresentanti del Qatar: Sheikh Ali Bin Khalid Al Thani, Rashid Towaim Ali Marri e Hamad Ali Mohamed A Al Attiyah.

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