Al via ad Arezzo il Test Event giovanile

E’ tutto pronto per il primo dei due Test Event dedicati al settore giovanile per la disciplina del salto ostacoli. I migliori binomi del momento si affronteranno a partire da domani, venerdì 9 marzo, negli impianti dell’Arezzo International Horses sotto l’attento sguardo di tecnici e selezionatori, pronti a captare informazioni utili per le prossime convocazioni in una stagione che vedrà ancora una volta, certamente, l’Italia protagonista. E proprio alla vigilia di questo atteso evento abbiamo voluto porgere alcune domande a Stefano Scaccabarozzi, Selezionatore del settore giovanile e Giuseppe Forte, Tecnico federale e Selezionatore del settore pony. 

STEFANO SCACCABAROZZI – SELEZIONATORE SETTORE SALTO OSTACOLI GIOVANILE

Dopo una stagione come quella del 2017 che ha portato medaglie importantissime per i giovani cosa c’è da aspettarsi per questo 2018?
“Il 2017 è stata davvero una stagione storica per il salto ostacoli giovanile. Ci siamo fatti ‘la bocca buona’, quindi speriamo di riavvicinarsi al livello di risultati ottenuti già l’anno scorso”.

Tornano i Test Event anche nella stagione 2018. Che ruolo hanno questo tipo di manifestazioni nel calendario nazionale e come influiscono nello sviluppo dell’equitazione giovanile?
“Specialmente ad inizio stagione i Test Event hanno il compito fondamentale di aiutare i Selezionatori ad avere conferme su binomi già noti, ma anche di cominciare a conoscere i ragazzi che effettuano il cosiddetto ‘passaggio di categoria’ per via dell’età, ci consentono di visionare nuovi binomi che si formano per il cambio dei cavalli o per valutare il livello di maturazione dei cavalli più giovani. Per noi Selezionatori è importante avere due appuntamenti stagionali (Test Event, ndr) e non uno come lo scorso anno, perché riusciamo ad avere conferme o meno che scaturiscono dal secondo appuntamento, dopo che i ragazzi sono stati visionati nel primo Test. Anche se il nostro settore ha diversi binomi ormai confermati i Test Event aiutano parecchio i Selezionatori sulle scelte da fare per la stagione in corso e sono utili ai ragazzi meno esperti, che devono confrontarsi coni propri pari grado”.

Siamo alla vigilia del primo Test Event giovanile della stagione, cosa si aspetta di vedere ad Arezzo?
“Ad Arezzo mi aspetto di vedere quei binomi che hanno piacere di presentarsi al più presto ai Selezionatori e impegnarsi su percorsi un po’ più impegnativi del solito. Questo denota certamente la voglia di mettersi in gioco e confrontarsi dopo una stagione di lavoro con i propri tecnici a casa”.

Quali gli obiettivi di questo inizio di stagione?
“Il nostro compito è quello di individuare le squadre più competitive nella strada che ci porterà ai prossimi Campionati Europei giovanili.  Lo faremo attraverso i Test Event, per l’appunto, e in avvicinamento al Campionato continentale anche durante tutta la stagione degli CSIO giovanili, cui parteciperemo sempre – come abbiamo già fatto lo scorso anno – con l’obiettivo di mettere in campo squadre con alcuni nuovi binomi da testare. In questi appuntamenti non sottovaluteremo mai l’esigenza e la voglia di scegliere squadre competitive con l’obiettivo di voler confermare alcuni risultati dell’anno passato e puntando sempre ad ottenere buoni risultati”.

 

GIUSEPPE FORTE – TECNICO FEDERALE E SELEZIONATORE SETTORE PONY 

Anche per il settore Pony partono durante il prossimo fine settimana i Test Event. Qual è, secondo lei, la valenza di questo tipo di manifestazioni per lo sviluppo del settore e in particolare del comparto pony?
“I Test Event ci servono senza dubbio per osservare la crescita agonistica dei cavalieri e delle amazzoni che vi prendono parte, ma anche dei pony. Anche per questo abbiamo deciso di effettuarne due nel 2018. Due gare servono per avere una visione generale più completa possibile delle risorse su cui puntare per la stagione in corso. Avrò sicuramente la possibilità di vedere binomi nuovi che si affacciano a una nuova esperienza sportiva. Quest’anno, poi, abbiamo deciso di aprire anche a un livello più basso in relazione alle altezze e all’età per lavorare fin da subito per il futuro. Purtroppo il mio settore (pony ndr) prevede un repentino cambio generazionale con un termine carriera, se così vogliamo chiamarlo, già a 16 anni, per questo abbiamo deciso di anticipare i tempi”.

Secondo lei istruttori e allievi come hanno recepito i Test Event?
“Da quello che ho sentito in giro credo che gli istruttori siano molto favorevoli, perché hanno voglia di far vedere i ragazzi e i nuovi acquisti. Sono felici di far parte di un progetto che li tiene uniti e il fatto di potere andare avanti nel lavoro a casa con una strada ben delineata è per tutti loro una certezza in più. In occasione dei due Test Event gli istruttori avranno la possibilità di far vedere all’opera il frutto del loro lavoro. E’ fra questi binomi che vedremo coloro che comporranno le squadre per gli eventi importanti per la stagione. Allo stesso modo per i ragazzi è motivo di grande orgoglio potere partecipare, perché si sentono parte di un gruppo”.

Perché per un giovane è importante prendere parte a questo tipo di eventi?
“Come anticipato i nostri giovani entrano a far parte di un gruppo; si sentono gli occhi addosso e vogliono dare il massimo. Arriveranno preparati e con la ferma volontà di far bene. La Federazione, dal canto suo, crede fermamente in un progetto – a cui stiamo lavorando giorno per giorno tutti quanti – che miri a tenere unito un gruppo di ragazzi che si affaccia a una nuova esperienza… anche di vita, se vogliamo. Quindi il Test Event è un modo per dare una risposta, per costruire un rapporto, per far sentire la vicinanza, il supporto della Federazione e in particolare del Selezionatore, a chi lavora ogni giorno sui campi…non mi riferisco solo agli istruttori, ma anche ai giovani e ai genitori, principali sponsor del nostro sport, soprattutto nella fase iniziale”.

Quali sono gli obiettivi del settore pony per il 2018?
“Per il 2018 i Campionati Italiani e naturalmente i Campionati Europei, per la prima fascia. Ma non dimentichiamoci che abbiamo un’importantissima serie di eventi cui i nostri giovani avranno la possibilità di essere convocati se dimostreranno di meritarlo. Mi riferisco alle innumerevoli Coppe delle Nazioni in occasione degli CSIO previsti dal calendario, a cui l’Italia prenderà parte, ma anche alle diverse gare inserite nel programma di FEI World Cup. Ormai gli appuntamenti sono davvero all’ordine del giorno e noi dobbiamo farci necessariamente trovare pronti”.  

Fonte:FISE

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