Le varie forme di responsabilità in una ASD

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Guide pratiche per scuderie e centri ippici – N°4


Esaminare varie forme di responsabilità a cui una ASD potrebbe incorrere nell’esercizio delle proprie funzioni è tema molto delicato, ma al tempo stesso assai vasto. Dedicheremo diversi futuri interventi a questo tema al fine di sensibilizzare ed essere a conoscenza dei rischi a cui si potrebbe essere esposti nell’esercizio dell’attività. Ogni attività umana non è esente da rischi; agire in via preventiva permette una consistente limitazione dei rischi e una loro gestione attenta e consapevole.

Saranno da esaminarsi diverse forme di responsabilità quali ad es.:

  1. Responsabilità contrattuale;
  2. Responsabilità tributario-fiscale;
  3. Responsabilità dell’istruttore;
  4. Responsabilità nell’organizzazione di manifestazioni, eventi e/o gare;
  5. Responsabilità per la custodia di animali ed in generale per le cose in custodia;
  6. Responsabilità dei dirigenti;
  7. Responsabilità personale.

È però fondamentale fin da ora affermare, per meglio conoscere e comprendere le differenti forme di responsabilità a cui si potrebbe essere esposti, che è necessario l’espletamento di un’attività di due diligence specifica e personalizzata.

Ricordiamo, infine, che l’Associazione sportiva dilettantistica è dotata di autonomia patrimoniale imperfetta. L’Art. 38, co. 2 c.c., stabilisce che: “Delle obbligazioni stesse rispondono anche personalmente e solidalmente le persone che hanno agito in nome e per conto dell’associazione”.

Brevemente possiamo affermare che la responsabilità, nelle sue diverse declinazioni, potrà essere imputata all’ente, ma anche solidalmente agli amministratori o altri soggetti che hanno agito in nome e per conto di essa.

Responsabilità contrattuale dell’Associazione
Il primo profilo di responsabilità da esaminare è quello fondato sull’inadempimento contrattuale.

Non vi dovrebbero essere dubbi sul fatto che l’Associazione possa stipulare contratti ed assumere relative obbligazioni.

La responsabilità contrattuale in una Associazione sportiva dedita alla custodia e all’esercizio degli sport equestri può anzitutto sorgere sulla base di contratti (scritti o orali) stipulati ad esempio per:

  1. Custodia di cavalli;
  2. Gestione ed esercizio dell’attività e degli impianti sportivi;
  3. Rapporti con associati e/o tesserati;
  4. Rapporti con lavoratori e collaboratori (autonomi o subordinati);
  5. Rapporti con fornitori;
  6. Organizzazione di eventi o manifestazioni;
  7. Rapporti con terzi.

L’art. 1321 c.c. definisce testualmente il contratto come l’accordo di due o più parti per costituire, regolare o estinguere fra loro un rapporto giuridico patrimoniale. Nascono così diversi obblighi in capo agli stipulanti, il cui mancato rispetto potrebbe determinare forme di inadempimento contrattuale.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: info@equiadvices.com

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