Finale Trofeo Giovani Cavalli: Indigo e Blue Diamond sono i vincitori

Blue Diamond e Andrea Caselli

Lo scorso fine settimana, presso le splendide strutture dello Sporting Club Paradiso (VR), si sono svolte le finali della prima edizione del Trofeo Giovani Cavalli. Questo progetto, ideato nell’obiettivo di avviare allo sport nel miglior modo possibili i giovani cavalli, ha riscontrato un successo crescendo di tappa in tappa, tanto da far sperare che possa essere preso come esempio ed essere replicato in altre regioni d’Italia.

L’interesse sviluppatosi intorno al progetto così come l’elogio fattone dal vice presidente della FISE, Giuseppe Bicocchi, presente alla Finale, sono stati motivi di grande soddisfazione per tutto il gruppo degli ideatori. Le parole di Athos Caselli, Consigliere della FISE Veneto, illustrano chiaramente i punti di forza e le finalità di questo progetto innovativo ed esprimono l’entusiasmo circa lo svolgimento di questa prima edizione:

Poco meno di un anno fa, un gruppo di persone con una grande passione per i cavalli giovani e sensibili alle esigenze di allevatori, proprietari e cavalieri, con l’aiuto e l’appoggio del comitato regionale, che ha creato un dipartimento dedicato, ha ideato il Progetto Giovani Cavalli in Veneto.

La novità è stata quella di unire alla crescita tecnica, attraverso i training infrasettimanali e le tappe del trofeo, una visibilità chiara per i giovani cavalli.
Grazie alla collaborazione e disponibilità dei comitati organizzatori, le gare del trofeo si sono sempre svolte in orari centrali, con un pubblico numeroso, anche perché, in più di un’occasione, inseriti all’interno di importanti manifestazioni regionali.

Altro aspetto importante è stato l’impegno per ridurre i costi, tanto di partecipazione ai concorsi, lasciando solo la spesa legata all’eventuale noleggio del box, quanto di viaggio, distribuendo gli eventi sul territorio.

Il culmine della visibilità è legato alla vetrina per i migliori soggetti in un luogo di culto per il mondo dei cavalli come la Fiera di Verona.

Importanti per il buon esito di questo progetto sono state sicuramente le persone che mi sento di ringraziare e nominare: prima tra tutti, la nostra presidente Clara Campese e tutto il consiglio del comitato regionale, inoltre i membri del dipartimento giovani cavalli, Gianfranco Zonta, Andrea Olmi, Diego Caselli, Giovanni Magaton, Andrea Caselli, Lorella Casalatina e Athos Caselli, i nostri giudici Nicola Boscarelli, Stefano Pontiggia e Antonio Piovan, i comitati organizzatori e soprattutto i veri protagonisti, allevatori, proprietari, cavalieri e cavalli!”

Andiamo, ora, a scoprire i vincitori e la classifica della Finale del Trofeo Giovani Cavalli.

La categoria riservata ai 4 anni ha visto la vittoria del binomio formato da Indigo e Andrea Caselli. Indigo è un soggetto iscritto al KWPN ed è figlio di uno degli stalloni giovani più in vista del momento, I’m Special de Muze. Quest’ultimo coniuga il prezioso sangue dei saltatori in 160 Emerald e Exquis Walnut de Muze, la quale discende dall’eccezionale Qerly Chin. Indigo porta anche i geni di Concorde e Landgraf I e proviene dalla stessa famiglia di Quintero La Silla (R. G. Bengtsson).

Uraki e Simone Lotta conquistano il secondo posto. Uraki è un Sella Italiano figlio di Ksar Sitte e di Zeta Baia da Citation (Lucky Boy). Ksar Sitte discende dal chef de race Darco e da Insel Sitte, figlia dell’olimpionica a Montréal Gute Sitte e fondatrice di una famiglia molto prolifica di saltatori internazionali e stalloni come Ogano Sitte, Ugano Sitte, Button Sitte, Callas Sitte, Cordano Sitte, ecc.

Jenesse ed Alberto Bettella salgono sul terzo gradino del podio. Jenesse è una femmina Sella Italiano frutto di due eccellenti stalloni Holsteiner residenti per molti anni in Italia, Cristo e Campione. Nelle sue vene scorre, pertanto, il sangue di pilastri come Contender, Carthago, Capitol I così come di purosangue quali Sacramento Song, Cottage Son, Ladykiller. Suo madre ha un fratello da Baldini, buon saltatore in 140.

La classifica dei 4 anni prosegue così:
4) Incredible (M, Cardento x Voltaire) e Elisa Pistorello
5) Merlino Grigio (M, Eurocommerce Paris x Piradin) e Andrea Caselli;
6) Ben Ten Z M, Balou du Rouet x Nimmerdor) e Chiara Pistorello;
Vivaldi (M, Cancara x Conte della Caccia) e Filippo Andrea Barzon;
8) Blue Rose (F, Zirocco Blue x Cevin) e Giorgia Perolo.

Per quanto concerne la categoria dei nati nel 2012, è stato il Sella Italiano Blue Diamond, agli ordini di Andrea Caselli, a conquistare il primo posto. Blue Diamond discende dallo splendido e ben nato Zirocco Blue , olimpionico a Rio con Jur Vrieling e frutto dell’incrocio tra Mr Blue, Voltaire e Le Tot de Sémilly. La madre di Zirocco Blue, Licorne des Forêts, ha prodotto altri due stalloni performer, Ready Boy des Forêts (1,50 m sj) e Tibetin des Forêts (1,40 m sj). La madre di Blue Diamond, da Carthago, ha una sorella che ha saltato in 160 ed una figlia saltatrice in 140, Isabel FZ.

Al secondo posto troviamo Trinity, anch’essa sotto la sella di Andrea Caselli. Trinity è una femmina Sella Italiano figlia del bellissimo Cristo e di Calì dall’anglo arabo Rheingold de Luyne. Porta, quindi, il sangue degli Holsteiner Contender, Carthago, Ladykiller via suo padre. Suo nonno paterno, Rheingold de Luyne, ha inanellato moltissimi successi insieme a Natale Chiaudani, come la partecipazione alle Olimpiadi di Atlanta nel 1996, l’argento ai Campionati italiani nel 1997 e l’argento a squadre ai Giochi del Mediterraneo lo stesso anno.

Alle spalle di Trinity, si è classicato un binomio tutto al femminile, composto da Tempesta de Morimenta e Alessia Corò. Tempesta de Morimenta (F, Robine x Rheingold de Luyne). Suo padre Robine, stallone molto prolifico in Italia, discende dall’eccezionale Heartbreaker, 12° miglior padre secondo la classifica WBFSH 2016. Sua madre è figlia del sopra menzionato Rheingold de Luyne, ottimo anglo arabo sotto la sella di Natale Chiaudani nei più prestigiosi appuntamenti internazionali.

Gli altri finalisti sono i seguenti:
4) Berta Filava (F, Cristo x Two in One) e Diego Caselli;
5) Ideal Christ (M, Cristo x Ques’Aco) e Virginia Bacchin;
6) Ribes(M, Tinka’s Boy x Calvados) e Andrea Caselli;
7) Duncan Falco (M, Dancier) e Filippo Nacchi;
8) Brave Horse (M, Cassiano x Celano) e Diego Caselli;
9) Grand Prix (M, Canturo x Silvio I) e Alessandro Crestani.

Il prossimo ed ultimo appuntamento che riunirà i protagonisti del Progetto Giovani Cavalli 2017 si terrà a Fiera Cavalli la quale rappresenta, indubbiamente, la miglior vetrina internazionale che il mondo dell’equitazione italiana possa offrire.

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