Linda e Licinio: quando due ‘persone di cavalli’ si incontrano

Linda Tellington-Jones e Licinio Grossi

Alla vigilia dello stage con l’horsewoman canadese intervista a Licinio Grossi

Linda Tellington-Jones è conosciuta nel panorama internazionale per essere una delle più grandi donne di cavalli in circolazione. La sua esperienza di una vita in tutte le discipline equestri e il suo continuo desiderio di conoscenza, la capacità di rapportarsi tanto agli animali che alle persone, l’hanno portata a lavorare e confrontarsi con migliaia di cavalieri e amazzoni, che hanno beneficiato dei suoi consigli e appreso dal suo talento.

Licinio Grossi è conosciuto e amato nell’ambiente del salto ostacoli per la sua straripante personalità, la simpatia e la capacità di rapportarsi con chiunque in maniera semplice e diretta. Non solo, coniugando anni di esperienze con tantissimi cavalli diversi, ha sviluppato una sensibilità e speciale occhio per i talenti inespressi, soggetti ritenuti difficili che non esprimono il loro potenziale per motivi attitudinali o comportamentali. Licinio vede oltre e con pazienza e perizia mette questi cavalli nelle condizioni di potersi esprimere e primeggiare nei campi gara di tutto il mondo come la sua famosa Tequila e più di recente Clarico.

Linda Tellington-Jones e Licinio Grossi

Come spesso accade quando le affinità accomunano gli intenti ancor prima che le tecniche, è nata grande simpatia tra i due e il grande Licio è rimasto affascinato dalla proposta di Linda e del suo team. Gli abbiamo chiesto di raccontarci le sensazioni, i punti che gli hanno destato curiosità e che cosa si è portato a casa dallo stage di 3 giorni svoltosi nel 2015 presso le scuderie di Stefano Cesaretto e Giulia Martinengo-Marquet.

Cosa ti ha spinto a incontrare Linda Tellington-Jones e partecipare al suo stage?
Quando hai l’opportunità di osservare da vicino il lavoro di queste speciali persone di cavalli non puoi farti scappare l’occasione. Così quando ho saputo da un amico, Massimo Cesaretto, della sua presenza mi sono iscritto al corso con una cavalla difficile che avevo portato a casa da poco

Cosa ti ha colpito del lavoro di Linda e quali sono i punti di contatto con la tua equitazione?
Ciò che mi ha subito affascinato è la grande attenzione che lei porta verso ogni impercettibile movimento e ai segnali che il cavallo manda attraverso il suo corpo, la sua postura, le espressioni. Questa è proprio la mia idea di equitazione, ossia massima attenzione al cavallo!

Linda Tellington-Jones e Licinio Grossi

Due cose che ti sei portato a casa a livello tecnico e umano?
Tecnicamente la Stella e il Labirinto fatti con le barriere a terra per insegnare la concentrazione e la coordinazione, eccellenti anche come riscaldamento e mobilizzazione del corpo del cavallo prima della sessione di lavoro tradizionale. L’uso di teli di plastica e di altri oggetti per far prendere confidenza all’animale e soprattutto il modo in cui sono proposti, senza forzature e con l’obiettivo di rendere il cavallo sicuro di se stesso. E’ però umanamente che mi porto a casa molto di più! Ho conosciuto una persona serena, capace di trasmettere questo suo stato ai cavalli e di creare e insegnare una speciale connessione tra i cavalieri e i loro animali.

Pensi che quello proposto da Linda sia un modello di equitazione “esportabile”? Imposteresti la formazione delle giovani leve su questi principi?
Per risponderti ti dico solo che quest’anno ho deciso di regalare il corso ad una ragazza di 14 anni che monta con me!

Linda ripete spesso che sorridere in sella rafforza la relazione con il cavallo. Cosa intende? Anche tu sei sempre sorridente!
Intende a mio avviso che essere felici è uno stato mentale che ci creiamo e che porta a risultati perché i cavalli amano stare vicino alle persone positive e che sorridono, alle quali danno il meglio di sè. Tutto molto semplice.

A proposito di sorrisi dopo il corso hai voluto dedicare una delle tue famose poesie a Linda che ha così gradito risponderti in rima con un altro poemetto. La spontaneità e simpatia della cosa ha in sé anche un significato più profondo: le vere persone di cavalli si riconoscono tra loro da un semplice sguardo e da piccoli gesti che ai più passano inosservati. Questi incontri producono un’energia positiva di cui beneficia tutto il settore equestre e i cavalli in particolare.
Mi sono innamorato di Linda, del suo entusiasmo ma soprattutto delle sue scarpe bucate che la dicono lunga sul cammino che ognuno di noi dovrebbe iniziare a percorrere a partire da subito! Ha 80 anni ma conserva la curiosità e l’energia di una ragazzina. Grazie per avermi dato l’opportunità di conoscere questa donna speciale.

Linda Tellington-Jones, Licinio Grossi, Massimo da Re, Silvia Torresani

Di seguito la poesia di Licinio e la risposta di Linda

LA SIGNORA LINDA HA LE SCARPE BUCATE…
Nei giorni scorsi ho imparato a toccare
Nei giorni scorsi ho imparato a guardare
Nei giorni scorsi ho imparato a cantare
Nei giorni scorsi ho imparato a sognare

Una SIGNORA Sorridente e pimpante
Mi ha fatto capire una cosa importante
Essere dolci premurosi e pazienti
Rende i cavalli
Rilassati e contenti

Ed é questo appunto che noi tutti vogliamo
Dal fondo dell’ anima e col cuore in mano
lei mi ha insegnato a camminare per ore
Senza pensare o con la testa altrove
Ed é per questo suo modo elegante
Che non mi sono perso un istante
GRAZIE SIGNORA DALLE SCARPE BUCATE…
CI RIVEDIAMO LA PROSSIMA ESTATE…

Ed ecco la risposta di Linda:

Licinio, Licinio my hats off to you.
What great power of observation to notice my shoe
My boots tell a story of happy hours in the saddle
I was hoping, however the shoes would not taddle.
It’s an honor to share TTouch With such a “heart guided” rider who loves his horse enough
to run behind and beside her
A few minutes on the ground as you did with us last week will enhance your performance
And build trust that you seek.
It was an honor to meet you and share time together
I know Chatta will continue to jump better and better

Licinio, Licinio, mi tolgo il cappello,
che grande spirito di osservazione nel notare la mia scarpa!
I miei stivali raccontano la storia di ore gioiose passate in sella.
Confidavo tuttavia che le mie scarpe tenessero ancora duro per un po’.

E’ un onore condividere il TTouch con un cavaliere così di cuore
che ama il suo cavallo al punto da correrle dietro e a suo fianco come te per ore.

Alcuni minuti di lavoro da terra come hai fatto con noi la scorsa settimana miglioreranno le performance e costruiranno la fiducia che vai cercando.
E’stato un onore incontrarti, so che Chatta continuerà a saltare sempre meglio!

Per maggiori informazioni sul corso di Linda in programma a settembre clicca qui

 

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