John Whitaker: “Domani dovrei risalire in sella”

John Whitaker e Cassinis Chaplin - ph.Stefano Grasso/GCL

09 AGOSTO 2017. Dopo la spaventosa caduta di Londra, John Whitaker in un’intervista a H&H dichiara di sentirsi ancora un po’ dolorante.

“I momenti immediatamente dopo la caduta quando sono stato soccorso dai paramedici sono stati i più preoccupanti” ha dichiarato John “quando cadi il tuo primo istinto è alzarti e risalire subito in sella, ma al momento non mi sentivo i piedi. Quello è stato il momento più spaventoso e quello il motivo che ha spinto i paramedici a circondarmi con i teli”.

Tuttavia dopo poco ho riacquistato la sensibilità agli arti e ho capito di stare bene: potevo muovere le braccia e non ho mai perso conoscenza, ma ero un po’ disorientato”.

John ha confessato che è stato molto felice di avere accanto suo fratello Michael, Nick Skelton e Mark Armstrong prima di essere caricato sull’ambulanza.

Una volta in ospedale il cavaliere inglese è stato sottoposto a esami più approfonditi, che fortunatamente non hanno evidenziato alcuna lesione. John, che poche settimane fa era stato scaricato da Cassinis Chaplin anche al Global di Chantilly, ha scherzosamente dichiarato: “Come ho detto a Geoff Billington, sono rigido, ma in tutti i punti sbagliati”.

Fino ad oggi non sono ancora salito in sella” ha terminato John Whitaker “ma domani dovrei ricominciare a montare e poi vediamo come va”.

Fonte: H&H

 

 

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