Severa critica di Georgina Bloomberg alla FEI

Georgina Bloomberg e Balou - Ph:Stefano Grasso/GCL

Georgina Bloomberg, compagna di squadra di Scott Brash nei Miami Glory, ha preso le difese del cavaliere inglese, in un’accorata lettera sul suo sito internet, in cui critica in modo deciso il metodo di applicazione delle “blood rules” da parte degli steward.

Qui di seguito un estratto della lettera:

Scrivo questa lettera da convinta sostenitrice dei diritti degli animali, nonché amazzone e compagna frustrata. Sabato 8 Luglio 2017, dopo aver vinto la tappa di Cascais di Global Champions League, il nostro team, Miami Glory, è stato squalificato dopo che il cavallo di Scott Brash, Hello Forever era uscito dal campo, e uno Steward aveva notato un minuscolo segno sul suo fianco. Come molti testimoni possono confermare, lo steward strofinò il segno così energicamente da farlo sanguinare, a quel punto lo steward porse il suo guanto al giudice internazionale che riferì al presidente di giuria. Dopo aver spalmato una traccia di sangue sul fianco del cavallo, lo steward fotografò il taglio, inquadrandolo in modo tale che apparisse in modo totalmente diverso da come era in realtà quando il cavallo uscì dal campo. Noi ( Brash e Bloomberg, ndr) e altri cavalieri abbiamo le foto di come appariva il segnetto prima che lo steward lo strofinasse rudemente. La FEI sta invece mostrando le foto scattate dopo che la ferita è stata fatta sanguinare dallo steward.

Secondo la regola FEI 242.3.1. del FEI Jumping Rules, Scott è stato immediatamente squalificato dalla categoria, e il nostro team dalla tappa. Io sostengo fervidamente che la FEI crei regolamenti per proteggere il benessere dei nostri cavalli e prevenga maltrattamenti nei loro confronti durante le competizioni, ma riteniamo che questa regola debba essere cambiata per perseguire in modo efficace l’obiettivo per cui è stata creata. Il taglio in questione è stato controllato da ogni cavaliere tecnico e groom e persino da alcuni steward presenti in campo prova, quando hanno appreso che l’accaduto era sotto esame, e la maggior parte di loro ha fatto fatica a individuare il segno. Tutti erano concordi che il segno non fosse abbastanza evidente da poter essere punito.

Per leggere la versione integrale clicca qui

 

- Partner -

Error, group does not exist! Check your syntax! (ID: 6)

Lascia un commento...