Il commento di Scott Brash dopo la squalifica in Portogallo

Scott Brash e Hello Annie - ph.Mario Grassia/LGCT

Dopo la squalifica di Sabato durante una delle prove della GCL in Portogallo, Scott Brash ha tenuto a precisare che, per lui, il benessere dei suoi cavalli è la cosa più importante. Ha però colto l’occasione per esprimere il suo disaccordo con le attuali regole che regolano l’utilizzo degli speroni.

Il cavaliere britannico stava infatti montando Hello Forever e il binomio aveva appena portato a termine un fantastico percorso netto, apparentemente senza alcuno forzo, ma all’uscita dal campo, sono stati squalificati da un commissario di gara per infrazione delle “blood rules”.

Ovviamente sono contrariato – ha detto Scott- ma il benessere dei miei cavalli è la cosa più importante, per me e per i miei groom”. Ha poi continuato “Le regole sono state scritte per proteggere e difendere l’integrità fisica dei cavalli e per il bene dello sport, ma penso che in questo caso siano state applicate nel modo scorretto”.

Secondo il regolamento FEI la squalifica avviene nel caso in cui siano visibili sul cavallo segni che evidenzino un uso scorretto degli speroni o della frusta. “In questo caso” ha affermato Scott “il segno su Hello Forever era impercettibile e, guardando il video più e più volte, non sono riuscito ad individuare il momento in cui il costato del mio cavallo si sia segnato in modo peraltro quasi impercettibile”. Ha poi aggiunto “Credo quindi che queste regole vadano riviste e migliorate”.

Un portavoce della Fei ha tenuto a precisare che la squalifica in caso di “Blood rules” non riguarda la volontà di ferire il cavallo e viene applicata nell’esclusivo interesse della salvaguardia dei cavalli, e che uno dei compiti fondamentali degli ufficiali di gara è assicurarsi che il protocollo Fei riguardo le tracce di sangue sui cavalli venga rispettato rigorosamente.

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