Nick Skelton: i momenti salienti della sua carriera e i cavalli della sua vita

Nick Skelton - Ph:BEF/JohnStroudMedia

Alcuni giorni fa, il cavaliere britannico Nick Skelton ha annunciato che era giunto il momento per lui ed il suo fedele compagno di gara, Big Star, di ritirarsi dallo sport.

A quasi sessant’anni – è nato il 30 dicembre 1957 -, Nick Skelton ha alle spalle una carriera ricca di successi, medaglie e titoli, nonostante il grave incidente che sembrava destinato ad allontanarlo definitivamente dal mondo dell’equitazione a soli 43 anni.

Alla vigilia dell’agognato appuntamento olimpico di Sydney, a seguito di una banale caduta da cavallo, Nick Skelton riportò, infatti, una doppia frattura della vertebra C1. I medici furono categorici: il cavaliere doveva appendere gli stivali al chiodo e ritirarsi perché un’altra caduta poteva costargli la vita. La convalescenza fu lunga ma nel 2002 il cavaliere britannico fece il suo ritorno sui campi di gara, ancora più determinato e competitivo fino al coronamento, nell’agosto scorso, sotto il sole di Rio de Janeiro, della sua eccezionale carriera con la medaglia d’oro olimpica, vinta a titolo individuale.

Proprio in omaggio a questo grande atleta che ha marcato un’epoca, abbiamo deciso di proporvi una panoramica dei suoi principali successi, sotto forma di mosaico fotografico, in cui ogni tessera corrisponde ad uno dei cavalli che lo hanno accompagnato nelle sue varie imprese.

1960 – Oxo, il pony Welsh con cui imparò a stare in sella da piccolissimo e che visse a casa Skelton fino alla veneranda età di 39 anni.

1975 – O.K., il cavallo con cui Nick conquistò l’oro individuale e a squadre ai Campionati Europei Junior di Dornbirn.

1978 – Lastic, con cui Nick vinse la prova di elevazione riuscendo a saltare, al terzo tentativo, 2m32, un record che rimase a lungo imbattuto.

1983-1986 : St James, con cui Skelton vinse la Gold Cup King George V nel 1984, la medaglia d’oro a squadre agli Europei di Dinard nel 1985; il GP di Spruce Meadows nel 1985; e si aggiudicò il secondo posto alla finale di Coppa del mondo di Berlino nel 1985.

1985-1989: Apollo, vincitore, sotto la sella di Nick, delle Coppe delle Nazioni di Hickstead, Dublino e Calgary nel 1985; bronzo ai WEG di Aquisgrana nel 1986; vincitore delle Coppe delle Nazioni di Jerez, Dublino, Rotterdam e Toronto nel 1986; bronzo agli Europei di San Gallo nel 1987; membro della squadra britannica alle Olimpiadi di Seoul nel 1988; vincitore del derby di Hickstead nel 1988 e nel 1989.

1986: Jappeloup, il geniale cavallino del francese Pierre Durand, che Skelton montò ai mondiali di Aquisgrana e che definito “il miglior cavallo non mio che abbia mai montato”!

1987: J Nick, con cui si aggiudicò il Derby di Hickstead.

1990: Grand Slam, con cui vinse il bronzo a squadre ai Campionati del mondo di Stoccolma; 5 tappe di Coppe delle Nazioni quali Dublino, Roma, Calgary (2 volte) e New York.

1990: Top Gun, con cui trionfò nel GP della finale di Coppa del Mondo a Dortmund

1993-1997: Dollar Girl, straordinaria cavalla che vinse oltre 1 000 000£ in carriera! Fu argento a squadre agli Europei di Gijon nel 1993 e a quelli di San Gallo nel 1995; prima nei GP di San Gallo, Ascona e Calgary nel 1993; partecipò ai WEG di L’Aia; vinse la finale di Coppa del Mondo a Goteborg nel 1995; si classificò 3° alla finale di Coppa del Mondo di Ginevra nel 1996, per citare i suoi maggiori successi.

1993-2000: Showtime, cavallo che accompagnò Nick per molte stagioni e gli regalò molte soddisfazioni quali il 1° nei GP di Barcelona (1995), di San Marino (1995), di HOYS (1995), di Madrid (1996), di Lisbona (1997), di Madrid (1998), e con cui partecipò ai giochi olimpici di Atlanta.

Nick Skelton , Hickstead , Hopes Are High 1999

1998-1999: Hopes are High, vincitore del GP di Dublino e del GP di Calgary nel 1998; bronzo a squadre ai WEG di Roma nel 1998; membro della squadra agli Europei nel 1999.

2003-2008: Arko III, grandissimo vincitore (oltre 850 000£ vinti in carriera), uno dei migliori cavalli di Skelton, con cui si classificò 10° alle Olimpiadi di Atene nel 2004 e vinse numerosi GP (di Sheffield nel 2004, degli CSI-W di Lipsia e Calgary nel 2005, di Roma e Lucerna nel 2006, del GCT di Estoril nel 2007, di Calgary nel 2008) e Coppe delle Nazioni (Hickstead nel 2003, Roma e Dublino nel 2005, di Dublino nel 2008)

2004-2008: Russel II, un altro importante cavallo della carriera di Nick con cui ha preso parte alle Olimpiadi di Pechino nel 2008, ai WEG di Aquisgrana nel 2006, a 14 Coppe delle Nazioni, e vinto 16 categorie 6 barriere e gare di potenza; si aggiudicò, tra l’altro, il 1° posto nel GP di Hickstead nel 2004, nel WEF Challenge di Wellington, il 2° posto nelle King George V Gold Cup, il 5° posto nel GP di La Baule.

2010-2012: Carlo 273, prima di diventare il cavallo di punta di Sergio Alvarez Moya, fu un ottimo compagno di gara per il cavaliere britannico, conquistando il bronzo individuale e a squadre agli Europei di Madrid nel 2011 e vincendo tra l’altro i GP del GCT di Chantilly e Amburgo nel 2012, i GP di La Baule e di Wellington nel 2012, ecc.

Nick Skelton e Big Star – Ph:BEF/JonStroudMedia

2007 – 2017:L’ultimo ed il migliore, Big Star, il campione che ha regalato a Nick Skelton l’oro a squadre alle Olimpiadi di Londra (5° posto individuale) e l’oro individuale a quelle di Rio, realizzando il sogno più grande di ogni cavaliere e coronandone in maniera impeccabile la brillante carriera. Con Big Star, Skelton trionfò anche nei GP di Roma e di Aquisgrana nel 2013. Il suo palmarès avrebbe potuto essere ancora più ricco ma Big Star ha sofferto di diversi infortuni che lo hanno tenuto lontano dei campi di gara per diversi mesi.

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