Allevamento Jannarella: una stella porta fortuna di nome Berenice

Giovanni Consorti e Berenice

Berenice prima fuit, Berenice fu l’inizio… così potrebbe iniziare il racconto dell’allevamento Jannarella di Roberta Rita Grillo. Ma Berenice (Cristallo I x Alcatraz x Rasputin) e i suoi successi, ricordiamo l’argento ai recenti campionati italiani, offrono anche il pretesto per andare a conoscere meglio l’allevamento siciliano di Jannarella. Questa baia italiana di 9 anni è, indubbiamente, una cavalla come non se ne vedono tutti i giorni. Dopo una brillante carriera giovanile svolta sotto la sella di Dario Agosta, Berenice è passata agli ordini di Giovanni Consorti con cui l’intesa è stata immediata come gli eccellenti risultati che non si sono fatti attendere. Ma Berenice non è l’unica perla dell’allevamento di Paternò. Se Roberta Grillo ha dimostrato di avere buon occhio nello scegliere i cavalli, i risultati dei suoi puledri più giovani denotano, inoltre, una capacità nel fare scelte allevatoriali vincenti e soprattutto una dedizione e una professionalità quotidiane nel gestire crescita e preparazione dei propri prodotti.

Roberta Grillo, Berenice e Giovanni Consorti
Roberta Grillo, Berenice e Giovanni Consorti

Un allevamento giovane nato dal desiderio di vivere i cavalli in maniera diversa
“È cominciato tutto nel 2009, per puro caso. Cominciai ad occuparmi dell’azienda agricola di famiglia e mi venne voglia di comprare un cavallo. Siccome mi ero allontanata dal mondo dell’equitazione per completare gli studi, inizialmente, comprai un’asina salvandola dal macello e la feci ingravidare. Lei mi fece tornare la voglia di avvicinarmi in maniera diversa al mondo dei cavalli, non più da amazzone ma da allevatrice“, esordisce Roberta a proposito dell’inizio del suo allevamento. Fu così che l’anno successivo s’informò, tramite la veterinaria che allora la seguiva, se ci fosse una puledra in vendita da poter tenere in azienda.
E così arrivarono Berenice che aveva allora 3 anni, Cinderella, una puledra di un anno più giovane che poi si infortunò, e Astrid Grey, la mia prima vera fattrice, da Clinton x Calvin Z“, prosegue Roberta.

Se il buongiorno si vede dal mattino
Il primo stallone scelto per Astrid Grey (Clinton X Calvin Z X Riesling) fu l’holsteiner Cardento (Capitol I X Lord X Sacramento Song XX), uno degli ultimi figli del grandissimo Capitol I e portatore dei preziosi geni dei purosangue Ladykiller XX, via suo figlio Lord, e di Sacramento Song. “Nel 2011 nasceva il mio primo prodotto da Cardento, Forever Sun, che nel 2014 vinse la finale del campionato italiano del salto in libertà a Verona. L’anno dopo Girgerton da Cascari (Cassini I X Carpaccio X Carolus I) e diciamo che da lì mi sono fatta prendere un po’ la mano!” racconta, sorridente, Roberta. Buona la prima insomma! Miglior inizio non poteva esserci! Non sono molti gli allevatori capaci di fare, d’emblée, un incrocio di qualità superiore e soprattutto di valorizzarlo fino a riuscire non solo a qualificarlo per la finale nazionale ma anche a fargli sorvolare la concorrenza e fargli conquistare il gradino più alto. E per smentire i sostenitori della fortuna del principiante, basta seguire il racconto di Roberta.

Forever Sun
Forever Sun

“Nel 2012 ho comprato la mia seconda vera fattrice con genetica importante, Carrada della Caccia (Canturo x Accord II X Corrado I); nel 2013 ha partorito Incantera di Jannarella da Diarado, che quest’anno vedrete nel salto in libertà a Verona, e nel 2014 ha partorito Libertà di Jannarella da Toulon, venduta sotto la mamma”.
Nel 2013 nasceva, da embryo transfer, anche Action Star di Jannarella, figlio di Action Breaker e Berenice, il quale ha iniziato, quest’anno, la sua carriera come riproduttore. Il 2013 è l’anno di nascita di un altro soggetto: Oganette di Janarella da Ogano Sitte e Astrid Grey, una qualitativa puledra che Roberta ha in programma di coprire con uno stallone d’eccezione, poco conosciuto in Italia, ma che rappresenterà senz’altro una bella sorpresa.
Poi tra vicende felici e meno che hanno fermato un po’ la produzione per un paio d’anni, finalmente, quest’anno ho avuto due belle nascite: Huragano di Jannarella da Ogano sitte e Hune de l’Oir (Laudanum XX X Kouglof II X Furioso XX), fattrice rilevata l’anno scorso da un amico, e Chiara di Jannarella da Chaman e Astrid Grey, venduta sotto la mamma a Chiara Galeazzi. Nel 2016,invece, ho investito su stalloni italiani quali il mio giovane Action Star che ha coperto due delle mie fattrici e Baedeker che ho usato sulla mia Clinton. Spero di avere, presto, anche un altro puledro da Berenice” ci confida Roberta.

L’incontro con Berenice

Giovanni Consorti e Berenice
Giovanni Consorti e Berenice

Berenice non è stata solo l’inizio ma è anche la portabandiera, o come ama definirla la stessa Roberta, il “portafortuna” dell’allevamento. Il loro incontro ha, inoltre, insegnato a Roberta ad accogliere quello che la vita ci porta. Ma lasciamo la parola alla sua proprietaria.
Berenice non l’ho scelta, forse è stata lei a scegliere me o forse è stato il destino che mi ha voluto ricompensare per qualcos’altro che mi aveva tolto. Ricordo esattamente che quando sono andata a vederla era in un paddock insieme ad Astrid Grey e a Cindarella che oggi fa da balia a tutti i puledri svezzati. Ricordo che era piccola e sottile come un’acciuga ma con uno sguardo fiero e una grande galoppata e non dava pace a nessuno. Diciamo che le presi tutte più per spirito caritatevole, senza sapere a cosa andavo incontro. Quella splendida casualità mi ha insegnato a prendermi le cose come vengono che è diventata la mia filosofia di vita e a credere molto nella fatalità. E così Berenice è diventata il mio grande porta fortuna e mio bigliettino da visita“.

Berenice, la “portatrice di vittoria”
Una cosa è certa: questa piccola e geniale saltatrice dal cuore grandissimo fa onore al suo nome! Berenice è un nome di origine macedone e significa “portatore di vittoria”.Nei sei anni vissuti con Roberta, le ha regalato numerose ed immense soddisfazioni:
A dire il vero reputo importante ogni evento che ricordo di aver vissuto con lei. Sono stati bellissimi i 4 anni in cui ha praticamente vinto ogni tappa del circuito in Sicilia e ha, poi, sbalordito tutti per la sua tecnica sul salto ad Arezzo, durante le finali del circuito di eccellenza. In quell’occasione arrivò quinta sotto la sella di Dario Agosta che la portò avanti fino ai sette anni, vincendo praticamente tutte le tappe del circuito classico in Sicilia. Sicuramente il momento saliente della sua carriera è stato il trasferimento in Toscana nella scuderia di Giovanni Consorti che, interpretandola in maniera indiscutibile, l’ha fatta conoscere per la cavalla che è oggi. È stata una scelta difficile per una come me che ha un attaccamento morboso per i suoi cavalli, ma mi sono fidata del mio istinto, che mi diceva di avere una grande cavalla che meritava di più di quello che poteva offrirle la Sicilia, e di Francesco Granchi e Marina Longinotti che se ne sarebbero presi cura quotidianamente. Da lì ha avuto inizio una meravigliosa favola. Il bronzo ad Arezzo negli 8 anni e oltre nel 2015. Emozionante Poznan nel 2016 dove ha fatto suonare l’inno Italiano, l’argento di quest’anno ai campionati italiani, i piazzamenti in alcuni GP del circuito dei grandi eventi. Il calore del pubblico, il tifo per questo binomio e i messaggi privati su fb mi gratificano e mi incoraggiano tantissimo.”

Incantera di Jannarella
Incantera di Jannarella

Momenti da ricordare
Se glielo chiediamo, Roberta ci risponde che sono molti i momenti belli. Ne ricorda, tuttavia, due con maggior emozione ed orgoglio. Il primo, da allevatrice, è associato alla “vittoria a Verona con Forever Sun, venduta a Marialice Baraldi“; nel 2016, la prima figlia di Astrid Grey ha confermato le sue qualità, saltando molto bene i 5 anni sotto la sella di Luca Inselvini. Il secondo, da proprietaria, è “il terzo posto nella finale degli 8 anni e oltre nel 2015, perché finalmente avevo una medaglia che non ero riuscita a vincere gli anni precedenti“, ci confida Roberta che lascia trasparire qui tutta la sua grinta.
La vita riserva, a tutti, alti e bassi ed anche Roberta ha attraversato momenti difficili che ha superato con la sua forza di volontà e da cui è uscita fortificata:
Il momento più difficile è stato, direi, lo sconforto del 2014 quando non riuscivo ad avere neanche una gravidanza e mi sono ritrovata da sola in una situazione in cui, in un certo qual modo, ho dovuto ricominciare da capo e da sola, rimboccandomi le maniche”.

Action Star della Jannarella
Action Star della Jannarella

Desideri per il futuro
Quello che desidera Roberta per il futuro, quello che le sta maggiormente a cuore è, innanzitutto, il benessere dei suoi puledri che implica trovar loro la miglior “casa” possibile dove possano vivere bene ed essere valorizzati. E poi c’è Action Star, il figlio di Berenice, nel quale Roberta ripone molte aspettative come atleta e come riproduttore.
Non ho grandi desideri per il futuro sono già molto soddisfatta dei risultati che sto ottenendo. Desidero sicuramente poter trovare il giusto proprietario ad ogni puledro che vendo e venderò. E spero che Action star mi faccia riprovare lo stesso entusiasmo e la stessa felicità che mi ha dato vedere crescere Berenice. Non vedo l’ora di veder nascere i suoi puledri! Al momento punto molto su di lui; anche se non si è qualificato per Verona, rivedo in lui tutte le qualità di Berenice e mi diverte il pensiero di provare a fare la stalloniera.

La scelta degli stalloni: tra giovani e confermati
Io sono una che si innamora di tutti i grandi campioni ma devo i miei successi anche ai consigli di un amico che mi ha sempre indirizzato su scelte azzeccate. Ho usato Ogano Sitte e Diarado quando in Italia non erano ancora apprezzati. Userei con piacere Vigo d’Arsouilles ed Emerald van’t Ruytershof ma mi piacerebbe vedere cosa uscirebbe fuori da un Comilfo plus (Comme il Faut x Balou du Rouet) di cui ho visto puledri meraviglioso a Zangersheide o da Atomic z (Cumano x Chin Chin) che trovo abbia una linea incredibile. Mi piacerebbe fosse più facile usare questi stalloni anche in Italia, così da avere genetiche importanti da cavalli giovani che diventeranno i campioni del domani. Poi credo che la genetica sia il campanello di richiamo per la parte commerciale ma anche che i campioni sono il frutto di svariati fattori e variabili.

Huragano di Jannarella
Huragano di Jannarella

Se potessi scegliere
Abbiamo, infine, chiesto a Roberta quale cavalla del panorama internazionale sceglierebbe come fattrice se potesse.
Sicuramente era fantastica Camille Z di Athina Onassis (Cumano x Clinton x Voltaire), non credo si possa desiderare di più. Ma adoro Fit for Fun (For Pleasure x Fabriano x Escudo I) di Luciana Diniz che assomiglia tanto a Berenice, solo con mantello sauro, e mi piace la grinta di Bianca (Balou du Rouet x Cardento x Maraton), montata da Steve Guerdat”

“Vivi l’attimo e prenditi un attimo!”
Per ogni allevatore, allevare assume un significato individuale, in base alle esperienze che si vivono; ed è, per questo motivo, che ad ogni allevatore, allevare insegna qualcosa di diverso e particolare
E’ qualcosa che ti prende completamente, rimpiendoti la vita. Il momento più bello della giornata per me è entrare in scuderia prima di andare a letto e vedere che stanno tutti bene, i puledri e le fattrici con le loro pance, vivere l’ansia del parto e gioire nel vedere la prima galoppata dei puledri liberi sui campi. L’emozione delle richieste di acquisto e la paura di scegliere il proprietario più adatto per ognuno di loro. Oggi mi ripeto “vivi l’attimo e prenditi un attimo”. È importante godersi ogni momento prendendo il giusto tempo per ogni cosa, senza fretta e con pazienza”, così Roberta riassume cosa l’allevamento rappresenta per lei e che saggezza le ha portato.

Roberta Grillo in mezzo ai suoi puledri
Roberta Grillo in mezzo ai suoi puledri

Uno per tutti, tutti per uno
Crediamo che la solidarietà sia indubbiamente un valore prezioso e che, tra gli allevatori, potrebbe essere un valore aggiunto non da poco. L’ultima richiesta fatta a Roberta è di “passare la palla”, cioè di indicandarci un allevatore che valga la pena conoscere meglio… #STAYTUNED 🙂

 

 

 

- Partner -

Error, group does not exist! Check your syntax! (ID: 6)

Lascia un commento...