Le strade di François Mathy Jr e del team Harmony si dividono

Francois Jr Mathy e Diddo Van Sint Maarten - Ph:BolesworthInternational

François Mathy Jr dovrà, d’ora in avanti, rinunciare ai cavalli del Team Harmony il quale aveva, già da qualche tempo, manifestato la sua intenzione di ridurre le sue attività. Il cavaliere belga perde così alcuni dei suoi soggetti migliori tra cui la talentuosa Polinska des Isles, suo figlio Diddo van sint Maarten, D’Atlantique Royale ed Elvis vd Vrunte. Il team della principessa Haya continuerà, per il momento, a sostenere soltanto il cavaliere britannico John Whitaker che potrebbe, quindi, vedersi affidare i cavalli di François Mathy Jr. Il condizionale è d’obbligo in quanto i cavalli andranno in un primo momento sicuramente a Newmarket e non vi è stato alcun annuncio riguardo alla loro destinazione futura. Per quanto concerne François Mathy Jr, egli potrà continuare a contare su un gruppo di cavalli giovani molto qualitativi tra cui l’ottimo 8 anni Casanova de l’Herse (Ugano Sitte x Kashmir van’t Shuttershof) che gli appassionati italiani hanno avuto modo di apprezzare in occasione dello CSIO5* di Piazza di Siena.

Sono, innanzitutto, molto riconoscente nei confronti della principessa Haya che mi ha affidato il suo primo cavallo circa quattordici anni fa e che mi ha permesso di vivere dei momenti sportivi meravigliosi, acquistando giovani soggetti che abbiamo formato fino ad alto livello come Polinska, D’Atlantique Royale o ancora Ornellaia. Quest’ultima è stata comprata da puledra ed è cresciuta a Newmarket; l’ho, quindi, formata fino ai Gran Premi, prima che la principessa decidesse di affidarla a John Whitaker. Nonostante i nostri buoni risultati, la cavalla era, effettivamente, un po’ leggera per me. Qui, si tratta di un parco cavalli di qualità con due cracks che molti cavalieri sognerebbero di montare; sarebbe, quindi, un peccato lasciarli al paddock quando potrebbero ancora gareggiare ad alto livello per qualche stagione. Non so, tuttavia, ancora niente di quello che è previsto per loro in futuro. Dal mio canto, la loro partenza implica certamente una riorganizzazione considerato che molte cose ruotavano intorno a questa collaborazione. È un libro che si chiude; ne apriremo un altro con altre attività. Ho già ricevute delle proposte per dei nuovi cavalli ma, una cosa è certa, non cambierò il mio modo di fare. Rimango appassionato dello sport e non comincerò a montare solo per il piacere di montare. Se prendo un cavallo in lavoro è perché credo in lui. Ho il desiderio di sviluppare un’attività commerciale con o senza mio padre, perché, se è vero che siamo nello stesso posto, abbiamo strutture ben distinte, anche se posso trarre beneficio dalle dinamiche che vi sono in scuderia. Quando possiamo lavorare insieme è un piacere, ma mio padre ha i suoi cavalieri e, in linea di massima, non mi affida cavalli. Ho, tuttavia, la fortuna di non trovarmi a piedi dato che posso contare su quattro cavalli da concorso tra cui il miglior 8 anni della scuderia, Casanova de l’Herse, di proprietà di Ingrid Norman con la quale collaboro già da parecchi anni. Certo, è un parco cavalli un po’ ristretto, che bisognerà rinforzare, ma di sicura qualità” ha dichiarato il cavaliere di Liegi a Studforlife.

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