Il riscatto di Pénélope Leprévost

Penelope Leprevost e Flora de Mariposa - Ph:FEI/ Martini Jean Philippe

Dopo la grande delusione in seguito alla caduta durante la prima gara di qualifica e la conseguente eliminazione nella competizione individuale, Pénélope Leprévost regala alla squadra francese un decisivo percorso netto e ritrova il suo posto in questi giochi olimpici. Ecco quanto ha dichiarato a GrandPrix.

È stato il peggior giro della mia vita“, ha esordito scherzosamente l’amazzone transalpina, aggiungendo “la cavalla era semplicemente fantastica. Non avevo la distanza in avvicinamento alla triplice e ho avuto difficoltà nel trovare il ritmo. Ad ogni modo, il giro è finito meglio! È stupendo visto che era assolutamente necessario chiudere senza penalità. Mi auguro di fare altrettanto domani, anche se monto male! Bisogna fare netto!”

Non temevo questo percorso. È solo che non sapevo più qual era il mio posto, se ero utile a qualcosa oppure no…Adesso, con questo netto, do il mio piccolo contributo. Dopo i buoni percorsi dei miei compagni di squadra, sapevo che dovevo fare zero altrimenti ci saremmo ritrovati indietro. Dovevo aiutarli.”

Pénélope ha, inoltre, espresso la sua impressione circa la difficoltà dei percorsi che hanno suscitato molte discussioni.

Sinceramente, trovo che né il percorso di oggi né quello dell’altro giorno fossero molto difficili. Penso sia l’effetto dei giochi olimpici. C’è una fortissima pressione. Saltiamo spesso questo tipo di percorso nei concorsi normali e, generalmente, c’è una ventina di percorsi netti. Certo, la riviera era più larga oggi…allo stesso tempo, è molto errorabile perché, credo, che alcuni cavalieri abbiano preparato troppo i propri cavalli per le Olimpiadi. Si ottiene l’effetto contrario, vale a dire che i cavalli saltano troppo in alto e coprono meno la profondità. Questo è il mio parere.”

 

- Partner -

Error, group does not exist! Check your syntax! (ID: 6)