Philippe Rozier, pronto a battersi come un leone

Philippe Rozier e Rahotep de Toscane - Ph:Stefano Grasso/LGCT

Dopo aver reintegrato la squadra francese solo recentemente (il mese scorso ad Aachen), Philippe Rozier è partito per Rio come quinto uomo. In seguito al forfait del binomio formato da Ryan des Hayettes e Simon Delestre, si ritrova, invece, ora a gareggiare come titolare in sella al suo brillante Rahotep de Toscane. Philippe Rozier, che ha già partecipato alle Olimpiadi di Los Angeles e di Sydney ed è stato riservista a Seoul ed Atlanta, coglie questa nuova occasione con fiducia e grinta.

Philippe Rozier, Simon Delestre e Steve Guerdat a Rio - Ph:FB
Philippe Rozier, Simon Delestre e Steve Guerdat a Rio – Ph:FB

Oggi la sfortuna di uno fa la fortuna dell’altro, lo sport è fatto così. Lo staff mi ha chiesto se mi sentissi pronto. La mia risposta è stata ovviamente positiva; è un mese che mi sento pronto. Anche il mio cavallo lo è. Cercherò quindi di onorare questo posto che mi si è presentato in queste circostanze così particolari. Simon Delestre e Ryan erano, con Pénélope Leprévost e Flora de Mariposa, i pilieri della squadra e perderne uno è un colpo duro. A maggior ragione mi batterò come un leone per questa squadra e per dimostrare che il mio quinto posto era giustificato fin dall’inizio. Per quanto riguarda la possibilità di vincere una medaglia a squadre, ci credo al 100%. Non sarà facile, questo è evidente. Sarà forse un segno, ma siamo la stessa squadra che ad Aachen e, in quell’occasione, siamo arrivati secondi dietro la Germania e a pari merito con gli Stati Uniti che erano presenti con le loro migliori squadre. Credo in questi segni. Ci siamo battuti e siamo passati vicino all’exploit. Qui, i miei compagni di squadra sono ancora meglio equipaggiati. Ed io, ad Aachen, ho imparato a conoscere meglio il mio cavallo. Per cui sento che siamo tutti pronti!” ha dichiarato il cavaliere transalpino.

Fonte:GrandPrix

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