Bertram Allen squalificato ad Olympia, ecco il suo commento

Bertram Allen
La fiaccatura di Quite Easy - Foto scatta da Brendan McArdle
La fiaccatura di Quite Easy – Foto scatta da Brendan McArdle

“Sono uscito dal campo e ho fatto il controllo stinchiere. La steward mi ha fatto notare che Quite Easy era fiaccato sul fianco destro.” Ha dichiarato Betram Allen in un’intervista fatta da WOSJ in merito alla sua squalifica ad Olympia “Con indosso un paio di occhiali ha esaminato la fiaccatura. Visto che il mio cavallo stava sudando quando lei l’ha toccato – è rimasta qualche traccia di sangue sul guanto. Ha fatto una foto. Ha riesaminato la ferita e non c’erano più tracce di sangue. Siamo tornati in scuderia e Quite Easy stava benissimo. Una persona della giuria che era stata chiamata dalla Steward della FEI, è venuta a dare un’occhiata e mi ha detto che non credeva che mi avrebbero dato il cartellino giallo – ma non era impossibile che succedesse.
Ero pronto per la premiazione e ho visto Michael montare allo schermo. Quando è sceso è venuto a congratularsi con me per la mia vittoria. Gli altoparlanti hanno annunciato che lui era il vincitore. Ecco come mi è stato comunicato che non ho vinto e che ero stato squalificato – è stato piuttosto surreale.

Poi che cosa hai fatto?
“Ho cercato di parlare con qualche giudice, ma nessuno poteva – o voleva – darmi qualche risposta in merito alla squalifica. La steward in questione ha detto che tutto ciò non aveva niente a che fare con lei, e come gli altri non voleva darmi delle risposte. Ho chiesto di riesaminare il cavallo. A quel punto ho avuto l’impressione che il presidente di giuria avesse pensato che la decisione fosse troppo severa, una cosa capita anche dalle reazioni degli agli cavalieri in campo prova, ma ormai era troppo tardi.”

C’è stato un incontro tra te e la giuria in cui sei stato interpellato e in cui ti abbiano informato della loro decisione?
“No”

Dopo quanto successo l’altra sera, pensi di andare avanti con la questione?
“Non ho ancora deciso, ma penso che lascerò perdere. Quando mi sono alzato questa mattina, ho pensato che fosse il peggior giorno della mia vita e poi ha iniziato a migliore. Ho ricevuto tantissimo supporto. Ovviamente avrei preferito riceverlo senza che fosse accaduto tutto ciò, ma credo che tutta la faccenda abbia fatto l’opposto di mettere in cattiva luce il mio nome. I Miei cavalli e il loro benessere sono la cosa più importante per me. Faccio tutto il possibile per rendergli la vita facile; Guardate Romanov, ha 18 anni ed è al massimo della forma. Non credo che ciò possa accadere se i cavalli vengono maltrattati. Credo che questo si sia capito dal supporto che ho ricevuto oggi, è quello che conta per me.”

Come ha vissuto il sostegno ricevuto?
“Sono onorato del sostegno ricevuto dagli altri cavalieri. Anche quelli che non mi conoscono erano dalla mia parte. È stato davvero incredibile.”

C’è ovviamente una grande differenza nel modo di vedere dei cavalieri e dei funzionari della FEI – hai qualche commento a proposito?
“Qualcosa deve essere cambiato, non possiamo trovarci in situazioni come questa. Le regole devono essere riviste o almeno deve esser rivisto il modo in cui vengono applicate. In questo momento c’è un clima tra le due parti che non dovrebbe esserci. Dovremmo lavorare tutti insieme per il benessere dei cavalli.”

Fonte:WOSJ

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