CSIO Celje, CSIO Odense: due podi per l’Italia in Coppa delle Nazioni

Il Carabiniere Filippo Marco Bologni su Chopin - Ph: Ufficio Stampa CSI Bagnaia/Paolo Biroldi
L’Italia ha conquistato ieri il secondo posto nella Coppa delle Nazioni dello CSIO3-W di Celje in Slovenia. Il team guidato dal tecnico e capo equipe Hans Horn ha chiuso le due manche  con 12 penalità totali e a pari merito con la Turchia. Vittoria per il Lussemburgo che ha ultimato la gara con sole 4 penalità.
La squadra azzurra era composta dall’assistente capo della Polizia di Stato Vincenzo Chimirri su Gayatri Van’t Welthof  – 0/4, Gabriele Grassi su Lajo Secondo  – 4/4; Mirco Casadei su Cruzeiro -0/elim e Juan Carlos Garcia su Cocodrillo  – 4/0.

Soddisfazione traspare dalle dichiarazioni a caldo del tecnico Hans Horn, che a Celje ha ricoperto anche il ruolo di capo equipe. “Vincenzo Chimirri ha montato davvero bene, così come Gabriele Grassi, che dopo un buon campionato italiano esce da un giro abbastanza impegnativo con un errore a percorso. Dopo un’ottima prima manche il cavallo di Casadei ha fatto un salto strano sull’acqua e ha guardato un ostacolo successivo, che gli ha creato qualche problema. Credo invece che questo nuovo binomio composto da Garcia e Cocodrillo sia da tenere assolutamente sotto occhio. Juan Carlos ha tanta esperienza e su questo cavallo, potremo contare per il prossimo futuro”, ha concluso Horn.

Ancora un grande risultato dal settore del salto allo CSIO di  Odense (Danimarca) in Coppa delle Nazioni con una squadra dove il più ‘vecchio’ ha 21 anni.  Anche questa volta infatti il tecnico delle nazionali giovanili della FISE, Gianluca Bormioli, ha schierato un quartetto di ventenni o poco più, cioè tutti Young Rider.
Quarta dopo la prima manche, la squadra italiana composta da Emanuele Massimiliano Bianchi (20 anni), Filippo Marco Bologni (21 anni), Giampiero Garofalo (21 anni ilprossimo 19 maggio) e Luigi Polesello (21 anni) ha recuperato nel secondo giro grazie a tre percorsi netti e sole tre penalità nel tempo, al punto che non è stato necessario chiedere un ulteriore sforzo a Corbanus e Garofalo che non sono partiti. Da rilevare che Garofalo e Polesello erano nel quartetto che era arrivato terzo a Drammen.

Grande la soddifazione di Gianluca Bormioli:” Sono contento per questi ragazzi che vengono da lontano, da un progetto sportivo che è partito dalla categoria dei Children e che deve continuare. Stanno girando l’Europa e stanno facendo bene. A Drammen c’erano Garofalo e Polesello proprio come qui ad Odense, ma a Lisbona andremo con un’altra squadra ancora, sempre di giovani. Mi fa piacere anche il risultato di Celje, vuol dire che cambiano le squadre ma i risultati continuano ad arrivare. Il percorso di oggi era un classico percorso di Coppa delle Nazioni, ma molte squadre anche importanti come la Germania e l’Ucraina hanno fatto molti errori. Il primo giro con 8 penalità di Bianchi, si spiega solo col fatto che la sua cavalla è stata ferma 15 giorni per un intervento ad un occhio quindi la preparazione non è stata perfetta. Ma già al secondo giro è andato tutto benissimo. Come gli altri che hanno fatto una Coppa bellissima.

Ecco il podio della Coppa delle Nazioni di Odense
1 – Belgio: Giles Dunon/Foi de Toi v: Kelhoe (0/0) – Catherine Van Roosbroeck/Gautcho Da Quinta (0/4) – Wilme Wemeir/Garrincha Hedoniste(1/8) – Jerome Guery/Papillon Z (12/0) Totale : 5 penalità
2 – Gran Bretagna : Harriett Nuttal/A Touch Imperious (0/4) – Clohe Winchester/Avoca Walkyrie (1/9) – Emma O’Dwyer/HHS Figero (0/0) – Julie Andrews/Ayrton IV (9/4) Totale : 9 penalità
3 – Italia : Emanuele Massimiliano Bianchi/Vadetta v.Mettenhof (8/1)  – Luigi Polesello/Panama Tame (1/1) – Filippo Marco Bologni/Fixdesign Chopin (0/1) – Giampiero Garofalo/Corbanus (13/ non partito) Totale : 12 penalità.

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Fonte:FISE
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