CSIO3* Drammen: 4 giovani azzurri terzi in Coppa delle Nazioni

Una giovane Italia ha conquistato ieri a Drammen (Norvegia) il terzo posto in Coppa delle Nazioni. Un buon risultato che fa senz’altro ben sperare, visto che la squadra italiana in campo era composta solo da giovani (due under 25 e due young riders). 

Lo CSIO3* di Drammen non era qualificante per gli azzurri, ma è uno di quegli appuntamenti ufficiali che contano individuati dai tecnici per schierare squadre di giovani e binomi di prospettiva.

Il team azzurro era guidato dal tecnico del settore giovanile Gianluca Bormioli. La squadra composta da:

  • Giampiero Garofalo su Corbanus (Prop. Equita Kft) 4/0;
  • Luigi Polesello su Panama Tame (Az. Agricola Antonel Ancilla) 0/4;
  • Valentina Isoardi su Vayana (Prop. Agostino Gessaroli) 6/4
  • Roberto Previtali su Lucaine (Az. Agr. Pian D’Atteso di Santini F.) 0/4

ha chiuso la gara con un totale di 12 penalità. La vittoria della tappa di Furusiyya FEI Nations Cup è andata all’Olanda (4), mentre il secondo posto alla Danimarca (8). Dopo l’Italia, terza con 12, seguono Francia, Irlanda e Norvegia. Escluse dalla seconda manche Spagna e Belgio.

I ragazzi” ha detto il tecnico e capo equipe Gianluca Bormioli “hanno tutti montato bene. Sono arrivati dei piccoli errori, ma ci siamo. Dopo la prima manche eravamo primi con gli olandesi. I nostri giovani si sono confrontati a testa alta con squadre che presentavano nomi del calibro di Jur Vrieling o Van de Pol e hanno lasciato dietro team come la Francia o l’Irlanda. Sono davvero agguerritissimi e hanno dimostrato di essere venuti in Norvegia per combattere e far bene e non per provarci! Li conosco tutti ad uno ad uno (gli azzurri hanno fatto parte più volte delle squadre giovanili ndr) ed è bello esser testimoni della loro crescita, da quando facevano parte delle rappresentative giovanili, per arrivare a ottenere un terzo posto in Coppa oggi. Sono assolutamente soddisfatto

Il risultato è molto rincuorante – ha detto il Presidente della FISE, Vittorio Orlandi perché i nostri si sono battuti con nazioni forti e hanno retto molto bene il confronto. La strada è corretta e continueremo tutto l’anno a far crescere nuovi giovani binomi, in modo tale da costruire il futuro della nostra equitazione. Vorrei rivolgere un caloroso complimento ai ragazzi, ai proprietari, ai genitori e naturalmente al tecnico Gianluca Bormioli per il risultato raggiunto”.

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