CSIO5* Lummen: I commenti dei protagonisti della vittoria in Coppa delle Nazioni

Daniele Augusto Da Rios e For Passion - Ph:FB

Grande Italia a Lummen. Al rientro nella prima divisione europea del circuito di Furusiyya FEI Nations Cup gli azzurri si sono aggiudicati ieri la Coppa delle Nazioni in Belgio terminando le due manche con un totale di 6 penalità:

  • Luca Maria Moneta su Neptune Brecourt (Prop. Riders Srl) – 4/20
  • Lorenzo De Luca su Erco van ‘t Roosakker (Prop. Stephex Stables) – 0/4
  • Daniele Augusto Da Rios su For Passion (Prop. Corrado Russomando) – 1/0
  • Piergiorgio Bucci su Casallo Z  (Prop. Stal Bucci B.V. & Vittorio Orlandi) – 1/0

Gli azzurri, che avevano indicato quella di Lummen come tappa qualificante ai fini della classifica della Furusiyya FEI Nations Cup, guidano adesso la graduatoria provvisoria del circuito con 100 punti.

Pienamente soddisfatto della prestazione dei suoi ragazzi è il tecnico della nazionale Hans HornEra importante fare bene perché questa era una tappa qualificante per noi. Sono contentissimo per la conferma del binomio Bucci/Casallo Z. Molto contento anche per la conferma di Daniele Da Rios e For Passion, che già lo scorso anno avevano imboccato la strada giusta. Su De Luca ed Erco, cavallo dalle grandi potenzialità, sono certo che potremo contare anche per il futuro. Mi dispiace per Luca Moneta e Neptune. Dopo un buon primo giro il cavallo ha toccato la riviera nel secondo e ha perso un po’ la concentrazione. Comunque un ottimo inizio per i nostri colori.

Daniele Da Rios. “E’ stato bellissimo – ha detto il 39enne cavaliere milanese – sentire l’inno di Mameli all’estero, in Belgio che tra l’altro era una delle squadre favorite per la vittoria finale oltre ad essere la nazione ospitante. Nel primo giro, avevamo tutti i cavalli molto carichi, abbiamo macchiato i nostri percorsi con due errori nel tempo, io e Piergiorgio. Poi nel secondo giro, dopo lo sfortunato percorso di Luca Moneta, la squadra si è unita, ha preso spunto da quella situazione: non potevamo più sbagliare e così abbiamo fatto. Il percorso era molto bello, impegnativo fino all’ultimo, con due o tre ostacoli che hanno fatto la differenza secondo me. Il mio cavallo (For Passion, ndr) ha 10 anni, ha molti mezzi e molta classe. E’ un pò lento nell’esecuzione dei salti ed è questo il motivo per cui in genere il secondo giro mi viene meglio. Cominciare così la stagione in questo modo è fantastico, vuol dire che ce la possiamo fare a stare al passo con gli altri. La squadra è meravigliosa, non ci siamo scoraggiati ed anzi come ho detto prima, nel momento difficile ci siamo uniti ed abbiamo fatto questa bella cosa“.

Entusiasta per il risultato raggiunto anche Corrado Russomando, proprietario di For Passion.“Ho finalmente raccolto la grande soddisfazione di vincere da proprietario una gara importante. Vittoria che peraltro ci era sfuggita una o due volte. Non investo in cavalli ma quando ho comprato For Passion, che tratto più come un figlio che come un cavallo, ho sentito una vocina che mi ha detto ‘prendilo’.  E’ stata una scommessa vinta; anche perché ho voluto affidarlo a Daniele per aiutarlo a rincorrere un sogno, un sogno che oggi riempie di gioia tutti noi”.

Vittorio Orlandi, Presidente FISE: “Sono felice per questo risultato prestigioso perché contribuirà a dare entusiasmo e a consentire che l’Italia c’è e sarà sempre più presente nelle competizioni internazionali in tutte le specialità, puntando a diventare col tempo sempre più protagonista. Un caloroso complimento ad Hans Horn e a tutti i cavalieri. Un caloroso grazie ai proprietari e agli sponsor”.

Fonte:FISE

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