Olimpiadi 2024: le proposte di Roma e Parigi. Che sia la volta buona che si riesca a salvare il CEF?

In questi giorni si sta molto discutendo su quale sarà la città che ospiterà le Olimpiadi del 2024. Due le città in cima alla lista: Roma e Parigi. Vediamo i progetti presentati.

Incominciamo da un discorso meramente economico: la capitale francese ha presentato un progetto low-cost da 6 miliardi di euro, di cui 180 milioni a carico delle finanze pubbliche. Per capire che cosa intendiamo per Low-Cost basta pensare che Roma per la candidatura delle olimpiadi del 2020 aveva presentato un piano da 13 miliardi. Adesso per la versione low-cost di ‘Roma2024’ si potrebbe anche dimezzare quella cifra, sfruttando al massimo gli impianti esistenti, la collaborazione con altre città e i contributi dei privati.

Passiamo alle location: Parigi conta di sfruttare tutte le strutture esistenti vicine alla città riadattandole alle varie situazioni. Per ridurre i costi, anche Roma ha avuto la stessa idea, ma utlizzando tutte gli impianti dislocati sul territorio Nazionale.

Detto ciò parliamo di equitazione; La Federazione Equestre Francese ha dichiarato in questi giorni il luogo in cui vorrebbe organizzare le Olimpiadi del 2024: la Reggia di Versailles.  Il famoso sito storico è infatti stato ritenuto ideale per organizzare le gare sia dal punto di vista logistico che dal punto di vista di ambientazione.
Per quanto riguarda noi, il presidente del Coni Giovanni Malagò insieme al neopresidente del comitato promotore, Luca di Montezemolo, è volato a Losanna nella sede del Comitato Olimpico internazionale per presentare le Olimpiadi romane che saranno all’insegna del vintage. Si sta infatti pensando, per non creare nuove strutture, di sfruttare con gli adeguati ammodernamenti le strutture già utilizzate nel 1960 in cui Castel Gandolfo e Rocca di Papa fecero da teatro alle gare di canottaggio ed equitazione.
Per l’equitazione la scelta di Rocca di Papa e del Centro Equestre federale sarebbe un’occasione da non perdere soprattutto per salvare dal fallimento definitivo e dall’abbandono il centro equestre federale dei Pratoni del Vivaro.Alcune notizie apparse sugli organi di stampa ci informano che il dossier consegnato dal Coni al Cio prevede per la candidatura di Roma 2024 l’utilizzo di tutte le location sorte per i Giochi del 1960″ ha affermato il sindaco di Rocca di Papa Pasquale Boccia “e quindi, indubbiamente, anche del Centro equestre federale dei Pratoni del Vivaro, che all’epoca ospitò le gare di equitazione“.

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