Tre domande a Ludger Beerbaum: gli obbiettivi per il suo futuro

Ludger Beerbaum e Chiara - Ph:FEI/Arnd Bronkhorst/Pool Pic Livepic

Ludger Beerbaum, si sa, è uno dei migliori cavalieri al Mondo. A 51anni il 4 volte campione olimpico è il cavaliere con più successi nell’ultimo decennio e per il momento non pensa assolutamente di smettere. Lo ha confermato a Lipsia in un’intervista al Clipmyhorse. Tre le domande, tre le risposte, ben chiare, di Ludger Beerbaum:

Gli obbiettivi del 2015?
Sicuramente i Campionati Europei e il Grande Slam Aquisgrana, vincere due volte Aquisgrana sarebbe la ciliegina sulla torta. A questi si aggiungono alcuni concorsi importanti e il Longines Global Champions Tour. Le mie aspettative sono sicuramente alte però abbiamo una specie di debito con il nostro pubblico, negli ultimi appuntamenti la squadra tedesca non ha fatto dei gran risultati, questo è il nostro anno del riscatto.

Rio 2016 è uno dei suoi obbiettivi?
Ogni 4 anni ci sono le Olimpiadi e più ci si avvicina alla data, più questo diventa un obbiettivo importante. E’ stato così prima delle Olimpiadi di Londra ed è la stessa cosa anche questa volta. Sicuramente Rio 2016, la mia settima olimpiade, è l’obbiettivo del 2016.

E dopo Rio, il ritiro?
Dopo Rio non c’è un obbiettivo vero e proprio, non so ancora che cosa farò. Il tutto dipende dalla mia squadra e i miei sponsor, non dipende solo da me. Al momento non posso ancora prevedere la fine della mia carriera. Nel mio futuro sicuramente c’è Riesenbeck-International (il nuovo centro ippico internazione di cui Ludger è comproprietario ndr);  non è ancora del tutto pronto, a marzo iniziamo con le prime gare, sicuramente per il 2016 ci saranno in programma dei concorsi internazionali.

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