Chaman raccontato dal suo cavaliere, Ludger Beerbaum

Ludger Beerbaum e Chaman - Ph:LGCT/StefanoGrasso

Chaman (KWPN, 1999, Baloubet du Rouet x I Love You) è uno dei migliori cavalli in circolazione. E’ Ludger Beerbaum a spiegarci com’è uno dei suoi più fidati compagni:

La storia di Chaman è per me una bella storia, una storia lunga perché Chaman ormai ha 15 anni. L’ho preso tre anni e mezzo fa da Luciana (Diniz ndr). Con lei saltava bene, ma ogni tanto aveva qualche difficoltà all’acqua e nelle combinazioni. Siamo tornati a casa dal concorso di Gotheborg e Luciana mi ha chiesto di provarlo, di montarlo. L’ho fatto e ho continuato a farlo nelle due settimane successive e così abbiamo deciso di comprarlo. Durante il primo anno lui mi piaceva molto, ma avevo davvero grossi problemi all’acqua . E’ stato un inizio un po’ difficile però è sempre stato un cavallo veramente simpatico, un cavallo classico, facile da montare, un po’ timido nelle combinazioni, ma adesso, riguardando indietro a tre anni e mezzo fa, devo dire di esser stato davvero fortunato ad acquistarlo.

Abbiamo ottenuto grandi successi e in alcuni Gran Premi è stato veramente veloce, è un piacere avere questo cavallo. Il migliori risultato, se si può definire risultato, è la sua coerenza: puoi portarlo a qualsiasi concorso e c’è sempre la possibilità di vincere. Negli ultimi due anni ha gareggiato in innumerevoli Gran Premi, sia outdoor che indoor… è semplicemente un grande cavallo!

Ovviamente le possibilità di avere un buon cavallo aumentano se la genealogia è buona, sia dalla parte di padre che di madre. C’è più probabilità di avere talento, che, in questo caso, Chaman ha. È un cavallo di talento, è il mix perfetto tra il padre, Baloubet du Rouet,e il padre della madre, I Love You, un altro cavallo di successo. Chaman è un cavallo davvero  buono, uno dei migliori che ho avuto e soprattutto è  un cavallo che va bene per me, per il mio modo di montare. E’ un cavallo  semplice, divertente, ogni tanto fa un po’ lo stallone, ma non lo fa con cattiveria. Sa distinguere i momenti della sua giornata, quando può o non può fare qualcosa. In un barrage, per esempio, è concentrato sul percorso, sulle mie richieste, non pensa ad altro. E’ un piacere montarlo e vederlo saltare.

Ludger Beerbaum e Chaman - Ph:LGCT/StefanoGrasso
Ludger Beerbaum e Chaman – Ph:LGCT/StefanoGrasso
Luciana Diniz e Chaman
Luciana Diniz e Chaman
Ludger Beerbaum e Chaman - Ph:LGCT/Sportfot
Ludger Beerbaum e Chaman – Ph:LGCT/Sportfot

 

Ludger Beerbaum e Chaman impegnati in uno dei loro primi percorsi insieme – Amburgo 2011:

 

Ludger Beerbaum e Chaman il mese scorso a Stoccarda dove hanno vinto il Mercedes German Master:

 

Luciana Diniz e Chaman:

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