Un finale a sorpresa per il LGCT, i commenti di Brash, Bengtsson e Beerbaum

Podio del LGCT 2014 - Ph:LGCT/StefanoGrasso

Ieri pomeriggio è stato scritto un altro capitolo dell’equitazione mondiale. A Doha si è tenuta la quattordicesima e ultima tappa della stagione del Longines Global Champions Tour. Il Gran Premio è stato vinto da Rolf-Göran Bengtsson e Casall Ask, il circuito invece da Scott Brash. I due cavalieri hanno terminato con lo stesso punteggio, 243 punti, ma il titolo è andato a Scott perchè aveva già vinto tre tappe. Terza posizione per Ludger che ha terminato con 242 punti.  Di seguito i commenti dei tre protagonisti.

unnamed

Scott Brash: “Mi darei uno schiaffo per aver fatto una penalità per il tempo nel primo round. Sanctos è stato incredibile tutto l’anno. Certi cavalli non ti capitano spesso nella vita, quindi se ti capita la fortuna di incontrarne uno devi dare il meglio e divertirti, diciamo che oggi non ho dato il meglio. Lui è un vincente. Ogni volta che usciamo in gara vince, il suo tasso di vittorie è fenomenale. E’ un cavallo incredibile e sono fortunato a poterlo montare. Nella mia carriera ci sono ancora un paio di obbiettivi che voglio raggiungere. Se sarò al top della carriera come Ludger quando avrò la sua età, allora mi potrò ritenere soddisfatto. Ci sono ancora moltissime cose che voglio fare. L’anno prossimo per esempio, il mio obbiettivo sarà questo campionato. Il Global Champions Tour è un circuito bellissimo. Credo di poter parlare a nome di tutti i cavalieri quando dico che è un privilegio essere parte di questo meccanismo; è organizzato alla perfezione e inoltre abbiamo la possibile di vincere dei montepremi da sogno. Di sicuro, il Global ha portato lo sport ad un altro livello e l’anno prossimo non potrò mancare!”

Rolf-Göran Bengtsson: “Oggi ho fatto tutto il possibile, era la mia unica possibilità. Volare fino a qui e sapere di dover vincere per superare di un punto Ludger era quasi impossibile, un sogno praticamente irrealizzabile, ma ci sono riuscito. Il mio cavallo è stato fantastico, ma Scott nel secondo round ha fatto un altro zero, così abbiamo terminato con lo stesso punteggio ma lui aveva tre vittorie alle spalle quindi il titolo è andato a lui.”

Ludger Beerbaum: “Devo essere onesto, sono deluso di non aver vinto. D’altro canto devo accettare che questi ragazzi sono i migliori al mondo. Scendere dalla prima alla terza posizione perchè loro hanno montato così bene ti fa accettare più facilmente la sconfitta. Nutro un profondo rispetto per loro, è stato fantastico vederli all’opera. Devo accettare che sono i migliori.”

Per vedere la classifica del Longines Global Champions tour  clicca qui
Per vedere la classifica del Gran Premio della tappa di Doha clicca qui

Di seguito il video del Gran Premio del secondo round e del barrage:

 

- Partner -

Error, group does not exist! Check your syntax! (ID: 6)