Jumping Parma: 200 cavalieri con 420 cavalli, 21 le nazioni rappresentate. L’elenco completo

Sprunger Janika e Aris CMS - Ph:JumpingParma/StefanoSecchi

A meno di una settimana dal via (20-23 novembre) Jumping Parma è già un successo. Ai nastri di partenza della seconda edizione di questo concorso ippico internazionale di salto ostacoli ‘ideato’ da Alessia Rossi Crespo, ci saranno infatti alcuni importanti cavalieri e cavalli nel panorama internazionale che garantiranno quattro giornate di grande equitazione. Nutrita la presenza straniera – 21 bandiere – ma soprattutto molto qualificata.

A partire dalla Svizzera Janika Sprunger, prima classificata nel Gran Premio della scorsa edizione, che torna a Parma per difendere la sua vittoria. La Sprunger (settima individuale ai Campionati Europei 2013 di Herning) è però solo una delle punte di diamante della rappresentativa rossocrociata che schiera altre quattro amazzoni ‘di grosso calibro’ come Clarissa Crotta (medaglia d’oro squadre ai Campionati Europei 2009 di Windsor), Marie Etter-Pellegrin, Christina Liebherr (due Olimpiadi; bronzo a squadre ai Giochi di Hong Kong-Pechino nel 2008) e Jane Richard Philips.
Quest’ultima sarà in gara insieme al marito Ignace Philips che difende, invece, i colori del Belgio rappresentati anche da Jos Lansink, uno dei ‘miti’ dell’equitazione moderna. Nel curriculum di Lansink spiccano, infatti, otto Olimpiadi (oro a squadre a Barcellona 1992), sei Campionati del Mondo, tra cui i WEG di Aquisgrana vinti con Cumano nel 2006 oltre ai due bronzi a squadre vinti nel 2002 e nel 2010, nove Campionati Europei (con sette medaglie individuali e a squadre vinte!) e dieci finali di Coppa del Mondo tra le quali quella di ‘s-Hertogenbosch del 1994 vinta con Libero H che lo ha consacrato tra i big.

Altra rappresentativa ‘di qualità’ al via a Jumping Parma è quella dell’Olanda. Gli orange si presentano, tra gli altri, con Marc Houtzager (argento a squadre ai Giochi di Londra 2012), Vincent Voorn (oro a squadre agli Europei di Mannhein 2007) e l’astro nascente Frank Schuttert, 21 anni, campione europeo Young Riders nel 2013.

Non da meno è la rappresentativa italiana con alcuni cavalieri protagonisti la settimana scorsa nella tappa di Coppa del Mondo di Verona. Al via Piergiorgio Bucci, che con Casallo Z a settembre ha trascinato con un perfetto doppio percorso netto il team azzurro nella vittoria nella Coppa delle Nazioni dello CSIO di San Marino-Arezzo. Lo stesso binomio è stato poi artefice di una ottima prova nel Gran Premio della Longines FEI World Cup™ di Verona: doppio netto e quinto posto finale. Ci sarà poi Juan Carlos Garcia, a segno, a Verona in una categoria, così come Luca Moneta, Giulia Martinengo Marquet amazzone di punta dell’equitazione azzurra, e Lorenzo De Luca vincitore nel concorso scaligero del Piccolo Gran Premio in sella a Zoe II. E ancora Emanuele Gaudiano, Natale Chiaudani, Vincenzo Chimirri, il campione italiano in carica David Sbardella e Fabio Brotto secondo nel Gran Premio di Jumping Parma nel 2013. Non poteva mancare ‘il capitano’ Roberto Arioldi, in gara insieme alla giovane figlia Francesca. Giovani anche Roberto Previtali quest’anno a segno in due prove dello CSIO di Roma Piazza di Siena, Filippo Bologni (campione italiano Under 21 in carica), Matilde Bianchi, medaglia di bronzo nello stesso campionato, e Nicolò Vincenzo Callerio, Campione Europeo Juniores nel 2011 e sul podio di Jumping Parma (terzo posto) nel Gran Premio dello scorso anno.

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