Jumping Verona: Giulia Martinengo Marquet e Super Poppy prime nel ‘Premio Equiline’

Giulia Martinengo Marquest e Fixdesign Pop Lady d'Elle - Ph:JumpingVerona/Stefano

Le amazzoni confermano sul campo gara di Jumping Verona, unica tappa italiana della ‘Longines FEI World Cup™’ ospitata com’è tradizione da Fieracavalli, i pronostici della vigilia che collocavano le ‘quote rosa’ del concorso scaligero tra i protagonisti agonistici della manifestazione. A porre il suo sigillo nella prova d’apertura della seconda giornata del concorso, il ‘Premio Equiline’, è stata infatti l’azzurra Giulia Martinengo Marquet. L’atleta del gruppo sportivo dell’aeronautica militare in sella a Fixdesign Pop Lady d’Elle ha terminato il suo percorso in modo impeccabile e veloce: senza errori agli ostacoli e con il tempo di 52.02 secondi. Alle sue spalle un’altra amazzone, Penelope Leprevost, già vincitrice nella serata di ieri del ‘Premio Prestige. La francese, con Sultane des Ibis, ha chiuso anch’essa il suo giro senza penalità, ma rimanendo distaccata dall’italiana di più di due secondi (54.20). Terzo posto per un cavaliere di grande esperienza, il norvegese Geir Gulliksen (0/55.00) con Grand Balou 4. Quarto si è invece piazzato il binomio britannico Ben Maher/Wings Sublieme (0/55.24) che preceduto un altro atleta italiano, Piergiorgio Bucci, nell’occasione all’opera con Cuarta (0/55.55). Continuano così le note positive per l’equitazione azzurra dopo la vittoria di ieri di Luca Maria Moneta e i piazzamenti d’alto livello del giovane Roberto Previtali, nelle prime tre categorie di Jumping Verona.

Quando Fixdesign Pop Lady d’Elle parte col piede giusto… è difficile fermarla!” Ha dichiarato felicissima Giulia Martinengo Marquet, dopo il giro d’onore della gara che l’ha vista chiudere in testa. “Ero tra i primi binomi a partire, quindi fino alla fine non si può mai stare tranquilli, temevo molto Luca Moneta e avevo ragione, se non avesse fatto errore mi avrebbe distaccato di due secondi. Con le categorie a tempo è un attimo passare dal primo posto a…giù dal podio!”.

Anche Piergiorgio Bucci sorride soddisfatto per il suo quinto posto: “Cuarta è giovane, ha 8 anni, il percorso è lungo, ma sta crescendo molto bene, con lei la stagione indoor l’avevo iniziata a Los Angeles e si era comportata benissimo anche lì! Per il Gran Premio invece monterò Casallo e ovviamente faremo del nostro meglio, come sempre!”.

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