Finale Furusyyia FEI Nations Cup – Quella olandese, la miglior squadra al Mondo

Jeroen Dubbeldam, Gerco Schroder, Maikel Van der Vleuten, Jur Vrieling e chef d'equipe Rob Ehrens - Ph:FEI/ Dirk Caremans

E’ il loro anno, sono una squadra pazzesca e ancora una volta sono sul tetto del mondo! Due medaglie d’oro agli appuntamenti più importanti dell’anno: i WEG e la finale della Furusyyia FEI Nations Cup. Ieri sera la squadra olandese è riuscita nell’impresa con ben 3 percorsi netti. Sicuramente sono degli ottimi cavalieri con ottimi cavalli, ma come hanno affermato i ‘ragazzi’, molto del merito va allo Chef d’Equipe Rob Ehrens.

E’ un uomo speciale” ha detto Jur VrielingIl nostro Chef d’Equipe Rob Ehrens è veramenete un ottimo preparatore di squadra, è una persona positiva, ci ispira. Ha ispirato Jeroen Dubbeldam è l’ha portato a un altro livello, e ora Jeroen è il miglior cavaliere al mondo. La finale è andata incredibilmente bene e credo che tutti noi dobbiamo dare il merito a Rob.

Grande delusione, se possiamo permetterci di dirlo, è stata la Germania. E’ arrivata a Barcellona con uno squadrone, ma hanno concluso solo in quinta posizione. Undici le penalità per Christian Ahlmann e Codex One (errore alla riviera e  all’entrata della doppia, più penalità per il tempo), che già di per sé sono abbastanza atipiche, addirittura 16 invece il totale di Marcus Ehning e Plot Blue. 4 le penalità per Chiara e Ludger Beerbaum. Unico zero è stato quello di Daniel Deusser e Cornet d’Amour che gli ha permesso di accedere al bonus di 200.000euro destinato ai cavalieri che hanno terminato i due percorsi con zero penalità. Quattro i cavalieri che si sono spartiti il montepremi: Maikel van der Vleuten, Jur Vrieling, Henrik von Eckermann e Daniel Deuser.

La classifica:

  1.  Olanda – 0 penalità: Zenith SFN (Jeroen Dubbeldam) 0, VDL Groep Verdi (Maikel van der Vleuten) 0, VDL Bubalu (Jur Vrieling) 0, Glock’s London (Gerco Schroder) Ret.
  1.  Canada – 4 penalità: Showgirl (Yann Candele) 4, Tripple X (Tiffany Foster) 0, Makavoy (Ben Asselin) 4, Zigali PS (Eric Lamaze) 0.
  1.  Svezia – 8 penalità: H&M Sibon (Peder Fredricson) 8, Cafino (Alexander Zettermann) 12, H&M Tornesch (Malin Baryard-Johnsson) 0, Cantinero (Henrik von Eckermann) 0.
  1.  Belgio – 9 penalità: Cabrio van de Heffinck (Olivier Philippaerts) 4, Pommeau du Heup (Niels Bruynseels) 8, As Cold as Ice Z (Judy-Ann Melchior) 1, Dylano (Pieter Devos) 4.
  1.  Germania – 12 penalità /245.17 secondi: Codex One (Christian Ahlmann) 8, Plot Blue (Marcus Ehning) 16, Cornet D’Amour (Daniel Deusser) 0, Chiara (Ludger Beerbaum) 4.
  1.  Gran Bretagna – 12 penalità /247.10 secondi: Fandango (William Whitaker) 4, Utamaro D’Escaussines (Joe Clee) 8, Wonder Why (Spencer Roe) 0, Cassionato (Michael Whitaker) 9.
  1.  Italia – 13 penalità /247.20 secondi: Neptune Brecourt (Luca Moneta) 4, Casallo Z (Piergiorgio Bucci) 4, Elky van het Indihof (Lorenzo de Luca) 5, Bonzai van de Warande (Juan Carlos Garcia) 9.
  1.  Brasile – 13 penalità /249.51secondi: AD Rahmannshof’s Bogeno (Doda de Miranda) 8, Quabri de L’Isle (Pedro Veniss) 1, AD Clouwni (Marlon Zanotelli) 4, Status (Rodrigo Pessoa) 13.

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Jeroen Dubbeldam e Zenith durante il giro d'onore - FEI/Arnd Bronkhorst/Pool Pic
Jeroen Dubbeldam e Zenith durante il giro d’onore – FEI/Arnd Bronkhorst/Pool Pic

 

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