CSIO5* Gijon: un Gran Premio e un concorso criticato dai cavalieri

E’ il cavaliere svizzero Niklaus Rutschi, in sella a Windsor XV, ad aggiudicarsi il Gran Premio dello CSIO5* di Gijon con un doppio zero in 53.23sec. Seconda posizione per ​Ashlee Bond su Chela LS (0/0 53.79sec) e terza per Kevin Staut in sella a Estoy Aqui de Muze HDC (0/0 55.04sec).
Diciassettesima posizione per Piergiorgio Bucci in sella a Catwalk Z che finisce la prima manche con 4 penalità in 79.62sec. Ritiro per Juan Carlos Garcia e Blue Boy V. Berkenbroeck.
Il percorso del Gran Premio è stato duramente criticato dai cavalieri perché dopo la riviera c’era un’imponente gabbia verticale-largo che ha messo in difficoltà diversi binomi, 3 cavalieri sono addirittura caduti (David Will su Mic Mac du Tillard, Samuel Parot su Quick du Pottier e Leon Thijssen su Haertthago). Il vincitore del GP, Niklaus Rutschi, in conferenza stampa ha sottolineato questa scelta infelice del direttore di campo, Avelino Rodríguez Miravalles, chiedendo un intervento della FEI in modo che si vietino combinazioni come queste.
Ricordiamo inoltre che anche il cavaliere francese Roger-Yves Bost dopo la Coppa delle Nazioni ha espresso una critica, neanche troppo velata, al materiale con il quale viene costruito il percorso; l’ha definito vecchio e con barriere pesanti.
Sicuramente quest’anno il comitato organizzatore e il direttore di campo non hanno ricevuto elogi per lo CSIO.

 

Di seguito il grafico del percorso del Gran Premio: la combinazione criticata è la 7-8ab

 

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